FTSE MIB, chiusura in rosso -2%

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

FTSE MIB, chiusura in rosso -2%Il mondo trema, la voce univoca degli esperti parla del tiro a segno fatto con i titoli dei maggiori istituti bancari, che scendono vertiginosamente e condizionano pesantemente i mercati in una giornata che poteva essere risolutiva per il bilancio settimanale ma che invece porta solo altri guai che si aggiungono a quelli presenti.

La situazione non sembra possa subire radicali variazioni in positivo, mentre in negativo se dovessimo assistere ad una settimana simile a quella appena conclusa entreremmo davvero in zona crisi irreversibile. Gli analisti rimangono positivi riguardo altri 5 giorni d’inferno nella prossima settimana, effetivamente è previsto un rialzo che possa riequilibrare la situazione, sono attese infatti dei comunicati in merito alle decisioni di Europa e America sui piani di risanamento.

I bond europei sono una realtà che si fa strada nella UE, solo Francia e Germania persistono nel voler attuare piani differenti per salvaguardare la compelta autonomia economica e non diventare interamente dipendenti dalla comunità europea, che andrebbe a condizionare la situazione finanziaria nei momenti di ripresa, a favore di altri stati in difficoltà. Le preoccupazioni della Germania sembrano essere leggittime, però c’è realmente bisogno della collaborazione di tutti per uscire da questa situazione, perdere 2 punti percentuali, per non parlare dei 5-6 punti persi nei giorni scorsi è davvero una altalena distruttiva, che destabilizza non solo il mercato colpito ma anche il resto poichè la speculazione e altre manovre internazionali possono colpire diversi paesi in una volta sola, rovinando una lenta ripresa messa in piedi con fatica e mesi di manovre modificate.