Fisco: avvisi per 300mila contribuenti


agenzia-entrate.49.jpg

In questi giorni circa 300 mila contribuenti stanno ricevendo dall’Agenzia delle Entrate una lettera relativa ai redditi del 2010, per aver rilevato delle spese “non compatibili” con i redditi dichiarati.

Inoltre l’Agenzia ha allegato alla lettera, un dettaglio delle spese “più rilevanti” sostenute dal contribuente nel 2010.

La novità, se così si può chiamare, è quella che nelle spese riportate non ci sono soltanto acquisti di lusso, come potrebbero essere imbarcazioni oppure opere d’arte, ma spese molto più comuni.

L’elenco infatti comprende comuni operazioni come ad esempio le rette scolastiche, il pagamento dei contributi previdenziali, e la stipula di un mutuo.

La reazione ovviamente dei cittadini non si è fatta attendere, allarmati dal ricevimento della missiva, per delle spese da sempre considerate molto comuni.

L’Agenzia delle Entrate ha tenuto a sottolineare che le lettere sono indirizzate soltanto a coloro che hanno dichiarato un reddito molto basso, che quindi fa da contrasto a spese elevate.

Da sottolineare che la lettera non obbliga il contribuente a fare a nulla: la comunicazione ha soltanto finalità informative, ma forse vuole lasciare intendere di mettersi in regola per il reddito dichiarato, ed ovviamente di prestare “attenzione” anche per quelli futuri.

Una sorta di “state attenti, non fate i furbi che siete sotto tiro“. Da notare che le lettere arrivano proprio a ridosso della dichiarazione dei redditi del 2012 (sul 2011): una voluta casualità?

Continua: Redditometro: caccia all'evasore al via





Lascia una risposta