Festa della Donna in crescita le manager

 Festa della donna in crescita le manager

Le imprese italiane registrano il 29 per cento di donne manager, con un incremento del 3 per cento rispetto al 2015,  decimo posto in graduatoria mondiale. È quanto pubblicato dal Rapporto del centro studi internazionali IBR (International Business Center) in occasione della Festa della Donna dell’8 marzo 2016.

Donne manager

Dal rapporto si evince come la presenza delle donne in posizioni manageriali nelle aziende italiane, registri un calo nel ruolo di amministratore delegato, pari al solo 11 per cento in questo 2016 rispetto al 14 per cento dello scorso anno.

Il 36 per cento delle imprese italiane non ha nessuna donna a occupare posizioni direttive, un dato però in calo sul 40 per cento del 2015.

Per quanto riguarda gli altri paesi, da segnalare in negativo il Giappone, con soltanto il 7 per cento di ruoli di livello elevato occupati da donne, e, in Europa, la Germania, con il 15 per cento.

L’Europa orientale registra i valori più bassi, con soltanto il 16 per cento delle imprese con nessuna donna in posizioni di direzione. Da segnalare la Russia con il 45 per cento dei ruoli decisionali occupati da donne.

Donne stipendio

Stipendio, un gap ancora particolarmente marcato in Europa tra donne e uomini sul lavoro.

Nell’Ue, una donna mediamente, a parità di mansioni con un uomo, guadagna il 16,1 per cento in meno.

Paesi più discriminanti al riguardo sono Estonia (28,3 per cento), Austria (22,9 per cento), Repubblica Ceca (22,1 per cento) e Germania (21,6 pe cento).

L‘Italia è tra  i paesi più virtuosi con soltanto il 6,5 per cento di differenza di retribuzione tra uomo e donna.

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