Ferie finite, previsto un autunno di rincari

rincari-famiglieLe ferie sono ormai per molti italiani un ricordo già lontano, e il ritorno alla realtà quotidiana non si prevede certamente dei migliori: ad attenderli infatti una raffica di aumenti di prezzi e tariffe che riguardano tutti i settori.

Infatti soltanto per gli alimenti il Codacons ha previsto una maggiore spesa di 550 euro a famiglia, a causa di un aumento diffuso dei prezzi, stimato in media del 5% sui prodotti di largo consumo “con punte fino al +10% per quei beni legati strettamente alle quotazioni dei carburanti, che stanno comportando un incremento dei costi che viene scaricato sui consumatori finali“.

L’associazione dei consumatori ha proclamato per il prossimo 19 settembre lo sciopero della spesa per combattere il caro vita, divenuto ormai insostenibile.

E’ stato Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, ad annunciare la nuova iniziativa, accusando apertamente il governo Monti di non aver tutelato minimamente i consumatori, anzi tartassandoli continuamente con tasse e balzelli di ogni tipo.

Il Codacons sottolinea infatti che nessun intervento è stati attuato sulle bollette, sul blocco delle tariffe pubbliche, sulla liberalizzazione dei farmaci nei supermercati , sulla concorrenza per lRC Auto e nessuno rivolto al “controllo sui bilanci dei petrolieri e dei benzinai per verificare quanto hanno pagato realmente la benzina che ora vendono a 2 euro al litro”.

Secondo le prime stime rese noto proprio dall’associazione dei consumatori, ogni famiglia spenderà a fine anno, tra maggiori tasse e incremento del costo della vita, 3.500 euro in più rispetto all’anno scorso.

 

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