Facebook vale 100 miliardi di dollari come Mc Donalds


facebookDopo che anche Groupon ha presentato un’asta pubblica, tutto il mondo finanziario aspetta la prossima asta di Facebook che con i suoi 800 milioni di utenti è molto appetibile come mercato per gli investitori.

Si vocifera che Facebook abbia dato l’incarico alla società Morgan Stanley di predisporre l’IPO (offerta pubblica iniziale) dalla quale vorrebbe ricavare circa 10 miliardi di dollari.

Invece il valore di Facebook dovrebbe essere compreso fra i 75 ed i 100 miliardi di dollari .

Ovviamente un’ IPO da dieci miliardi di dollari porterebbe Facebook al quarto posto nella classifica delle IPO statunitensi, alle spalle di Visa e General Motors.

Basti pensare che la stessa Google nel 2004 ha avuto un IPO di 1,9 miliardi di dollari per un valore globale stimato di 23 miliardi.

Per ora i responsabili di Facebook non vogliono commentare la cosa o confermare che l’IPO sarà lanciata in tempi brevi, ma la data stimata sembrerebbe comunque vicina, in una forbice fra aprile e giugno.

Finora la società si era servita della Goldman Sachs Group Inc. per ottenere finanziamenti tramite aste private e non è da scartare l’ipotesi che questa società potrebbe svolgere un ruolo significativo anche per il lancio delle azioni di Facebook in borsa.

Con un valore intorno ai 100 miliardi di dollari Facebook si porterebbe più o meno allo stesso valore del gruppo McDonalds.

Del resto che Facebook possa essere una società redditizia per i suoi investitori lo prova anche il fatto che le sue entrate pubblicitarie sono aumentate dai 739 milioni di dollari del 2009 fino ai 3,8 miliardi del 2011.

Comunque l’entrata in borsa cambierà la filosofia della società e dei suoi 3000 dipendenti e sopratutto metterà in discussione la validità di Mark Zuckerberg come Ceo della società, dal momento che in caso di quotazione in borsa, ogni tre mesi verranno messi in discussione i risultati societari dall’assemblea degli azionisti.

Indubbiamente l’IPO sarà un grosso cambiamento per il ventisettenne fondatore e capo assoluto di Facebook, ma sicuramente sarà anche un nuovo stimolo ed una nuova sfida, pensando che solo nel 2004 si trovava in una stanza del dormitorio di Harward, ed ora dovrà dimostrare a potenti affaristi le sue doti di Ceo.

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