Entrate tributarie in calo


In calo le entrate tributarie con un incasso per il mese di ottobre di circa 294 miliardi di euro, con una flessione di 1,7 punti percentuali nei primi dieci mesi dell’ anno in corso. Tuttavia Bankitalia evidenzia anche delle note positive come l’ aumento del gettito Ire e di quello Iva grazie ad una crescita degli scambi commerciali sopratutto tra le partite iva. L’ Exploit più grosso cè l’ hanno i ruoli incassati che crescono di oltre 13 punti percentuali attestandosi a 4,1 miliardi di euro, segno che la lotta all’ evasione sta dando buoni frodi, visto che gli incassi individuano i ruoli derivanti da accertamento con adesione o altre forme di controllo degli evasori. In calo le compensazioni ed i rimborsi immediati visto che l’ esecutivo ha voluto porre alcune norme, in vigore solo da pochi mesi, che potessero arginare una delle piaghe più frequenti ,che sono le frodi interne Iva.

Vi è da dire però che leggendo tra le righe i dati emanati dal dipartimento delle economia i valori in termini assoulti sono sostanzialmente invariati rispetto agli anni precedenti. Infatti la variazione in negativa è sostanzialmente derivante da un’ adeguamento dei valori contabili ai principi internazionali degli Ias / Ifrs. Pertanto oltre ai bilanci delle società anche i bilanci statali devono adeguarsi a quella che è la normativa in vigore a livello internazionale.  Vi sono anche i dati negativi che però non devono allarmare troppo anche perché le entrate sono continuamente monitarate ed entrate leggermente in flessione per alcuni settori erano già state previste dagli esperti del settore. In sostanza a cedere sono le entrate derivanti da irap ( solo in parte visto che l’impsota sempre più malvista da chi deve pagarla cede solo lo 0,6 per cento),  ed in flessione anche le entrate derivanti da addizionale comunale. In questo caso le imposte locale sono leggermente in decrescita anche perché i comuni e gli altri enti locali stanno procedendo ad attrezzarsi per fare fronte ai numerosi tagli sopratutto in tema di trasferimetni da parte degli stati centrali.  In flessione anche gli incassi derivanti dal lotto e dalle lotterie statali, probabilmente per la numerosa concorrenza sorpratutto nel settore delle scommesse dei giochi.

I dati positivi vengono da un aumento dell’ Ire sopratutto derivanti da versamenti in ritenuta d’ acconto da parte dei lavoratori professionisti. La crescita dell’ Ire è stata pari a oltre 3 punti percentuali. In aumetno anche l’ Iva che viene trainata dalle importazioni,  positivo del resto anche il gettito dell’ iva ottenuto tramite gli scambi commerciali interni e quello ottenuto tramite le transazioni finanziarie.  Positiva l’ introduzione di diverse imposte una tantum come l’ acconto sull’ addizionale irpef che ha generato maggior gettito, nonostante nel complesso l’ ires registra una flessione abbastanza significativa dell’ ordine del 4 per cento. Negativo anche il gettito di cassa che perde 1,8 punti percentuali.

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