Eni crollo utili I semestre 2013

Autore:
Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

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Eni ha archiviato il primo semestre dell’anno con un utile netto in calo del 51% a 1,82 miliardi di euro e un utile netto adjusted in flessione del 46% a 1,96 miliardi. È quanto reso noto dal Gruppo italiano attivo nel campo dell’energia.

Con riguardo al secondo trimestre del 2013 l’utile netto adjusted è sceso del 55% a 0,58 miliardi di euro.

L’amministratore delegato del gruppo, Paolo Scaroni, ha sottolineato che i risultati dei primi sei mesi dell’anno sono stati influenzati da un contesto economico difficile sia in Italia che in Europa,  dagli arresti di produzione in Libia e Nigeria oltre che risentire del crollo dei risultati di Saipem.

Il consiglio di amministrazione ha proposto all’assemblea dei soci un acconto di dividendo di 0,55 euro per azione.

Per quanto riguarda l’utile operativo adjusted,  è stato pari a 1,95 miliardi di euro nel trimestre, con un calo del 51%, e di 5,66 miliardi di euro nel semestre, in flessione del 43%.

Il cash flow è risultato pari a 1,95 miliardi di euro nel trimestre e di 4,75 miliardi nei primi sei mesi del 2013.

Al 30 giugno 2013 l’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 16,492 miliardi, con un incremento di 981 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012.