Enel utili 2012 in calo

Enel utili 2012 in caloEnel ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un risultato netto pari a 2.808 milioni di euro, in flessione del 19,6% rispetto ai 3.492 milioni di euro dello stesso periodo del 2011.

Sul risultato ha pesato soprattutto la crescita dei costi dell’11% per 4,9 miliardi di euro, che è risultata superiore alla aumento dei ricavi del 7,7% a 61.899 milioni di euro.

L’Ebitda nei primi nove mesi è calato del 3,9% a 12,761 miliardi di euro, come l’Ebit giù del 9% a 8,2 miliardi di euro.

Nel terzo trimestre, il risultato netto del colosso elettrico è cresciuto del 5% a 987 milioni di euro a fronte dei 940 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.

L’indebitamento finanziario netto è cresciuto del 4,1% a 46.456 milioni di euro in seguito al pagamento dei dividendi, delle imposte correnti (tra cui la Robin Hood Tax) e degli oneri finanziari correlati al debito.

I mercati dell’Est Europa, della Russia e dell’America Latina hanno fatto registrare risultati in crescita nel corso del primi nove mesi dell’anno a differenza dell’area euro, in particolare dell’Italia e della Spagna, nei quali la domanda di energia è stata registrata in calo.

L’Amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha comunque confermato i target economico-finanziari per il 2012, ovvero debito a 43 miliardi ed Ebitda ad almeno 16,5 miliardi di euro.

Il gruppo ha inoltre reso noto che non ha in programma di vendere asset in America Latina.

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