Edilizia crisi 2014

 Edilizia in crisi nel 2014

L’Istat  ha reso noto l’andamento dei dati provenienti dal comparto delle costruzioni nel 2014, con una flessione della produzione del 6,9 per cento rispetto ad una crescita, pari all’1,9 per cento, risultante dalla media dei Paesi europei.

In Germania ad esempio il settore è cresciuto del 2,4% ed in Spagna del 16 per cento.

Secondo Confartigianato un segnale positivo per le aziende italiane è arrivato in realtà alla fine del 2014, tra i mesi di novembre e dicembre, con il valore della produzione registrato in rialzo del 2,3 per cento.

Un comparto nel quale operano 536.814 imprese artigiane, ovvero il 38,8 per cento dell’artigianato, impiegando complessivamente 835.963 addetti.
Nel corso dell’ultimo anno le imprese artigiane attive nelle costruzioni sono diminuite del 2,4 per cento di 13.111 unità.

In base a quanto messo in risalto da Confartigianato Edilizia, bisogna far ripartire gli investimenti in infrastrutture ed inoltre sbloccare la realizzazione di una serie di opere pubbliche, soprattutto a livello locale.

Soltanto in questo modo si potrà dare una scossa all’intero settore edile.

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