Economia: esportazioni ferme nel 2013

Economia: esportazioni ferme al palo nel 2013

Niente da fare, la nostra economia resta ferma al palo: anche nel 2013 le esportazioni italiane sono risultate pressochè stabili rispetto al 2012, registrando un calo dello 0,1%.

Sempre lo scorso anno, in flessione le importazioni del 5,5%. È quanto sostenuto dall’Istat.

Per quanto riguarda l’export, l’Istituto di statistica evidenzia che si tratta del peggior risultato dal 2009.

Notizie quindi non positive nonostante “l’abbaglio” di dicembre, quando le esportazioni sono risultate in crescita del 5,1 per cento rispetto al mese di novembre.

Ovviamente un solo mese non è stato sufficiente a recuperare il terreno perduto nell’intero anno.

Un crollo costante delle esportazione italiane sin dal 2010, quando si registrò un +15,6%, per poi scendere nel 2011 ad un +11,4%, con il crollo nel 2012 ad un +3,8%.

Per quanto concerne i singoli settori, durante il 2013 molto male l’export del comparto relativo a coke e prodotti petroliferi raffinati (-20,2%) e dei metalli di base e prodotti in metallo (-10,6%).

Con riferimento ai singoli paesi in cui l’Italia esporta, pesanti cali per India (-11,1%), Svizzera (-10,8%), Spagna (-6,4%) e Francia (-2,4%). Crescono invece le esportazioni verso il Belgio (+10,2%) e la Cina (+9,5%).

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