Disoccupazione giovanile preoccupante

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Disoccupazione giovanile preoccupante
Il tasso di disoccupazione in Italia nel mese di giugno scende al 12,3 per cento, in flessione di 0,3 punti su maggio, mentre cresce il tasso di disoccupazione giovanile al 43,7 per cento, che raggiunge il livello più alto dall’inizio delle serie storiche trimestrali (1977). È quanto rilevato dall’Istat.

L’istituto di statistica mette in risalto che comunque da qualche mese ha rallentato “l’emorragia di occupazione”.

In tutto i disoccupati in Italia nel mese di giugno risultano pari a 3 milioni 153 mila.

Sempre più preoccupante, come anticipato, è il tasso di disoccupazione giovanile che a giugno arriva a toccare ben il 43,7 per cento, in rialzo di 0,6 punti rispetto al precedente mese di maggio e di  4,3 punti percentuali su base annua.

I disoccupati in Italia, pari a 3 milioni 153 mila a giugno, calano del 2,4 per cento rispetto al mese precedente, pari a 78 mila persone, ma aumentano dello 0,8 per cento rispetto al 2013.

Una situazione che si rivela sempre più allarmante per i troppi giovani italiani senza un lavoro e praticamente non in grado di costruirsi un futuro. Occorre assolutamente intervenire con fatti concreti, basta parole e proclami.