Crisi: soltanto 1 impresa su 3 puntuale nei pagamenti

 Crisi: soltanto 1 impresa su 3 puntuale nei pagamenti
Il 36,3 per cento delle imprese in Italia è puntuale nei pagamenti, il risultato peggiore degli ultimi cinque anni.  È quanto emerge dalla indagine Cribis D&B che mette in evidenza che il 48 per cento delle imprese paga con 30 giorni al massimo di ritardo, il 15,7 per cento invece oltre un mese dopo la scadenza delle fatture. Uno studio che sottolinea un incremento del 185,5 per cento rispetto ai dati registrati nel 2010.

Da questa analisi si evidenzia inoltre che le attività più piccole sono quelle che presentano un maggior numero di pagamenti che sforano il mese di ritardo (17,4 per cento) con una crescita del 200 per cento rispetto al 2010. Per le Pmi pagamenti corretti nel 35,6 per cento dei casi e ritardi per il 10,1 per cento. Per quanto riguarda le grandi imprese, il 16,1 per cento rispetta i termini dei 30 giorni mentre l’8,4 per cento è in grave ritardo.

Da un punto di vista territoriale, l’area del Nord-Est risulta essere la più affidabile, con il 45,6 per cento di pagamenti regolari e soltanto l’8,8 per cento di pagamenti oltre i 30 giorni, mentre soltanto il 22,4 per cento delle imprese del Sud saldano le fattura entro i 30 giorni, con il 27,3 per cento che registrano un ritardo elevato. Nel Centro il 50 per cento paga entro i 30 giorni e il 18,5 per cento oltre un mese.

Tra le regioni, le più virtuose sono l’Emilia-Romagna, il Veneto e la Lombardia  mentre ultimi posti per Calabria, Campania e Sicilia.