Crisi: in crescita sofferenze bancarie

 Crisi, crescono ancora le sofferenze

La crisi continua nel nostro paese con le sofferenze bancarie che continuano a crescere.

Nel mese di settembre, secondo quanto indicato nel rapporto mensile dell’Abi, le sofferenze lorde sono cresciute a 177 miliardi di euro dai 174 miliardi di euro di agosto, registrando un +22 per cento su base annuale.

In aumento anche le sofferenze nette che passano da 79,5 miliardi a 81,4 miliardi di euro.

Dal 2008 l’ammontare delle sofferenze è cresciuto notevolmente, passando da 41 miliardi di euro a circa 162 miliardi.

L’Abi comunque mette in risalto anche dei dati positivi per i consumatori, come ad esempio i tassi sui nuovi mutui che sono scesi ai livelli di 4 anni fa. Il tasso medio è infatti risultato pari al 2,92 per cento a fronte del 2,99 per cento del mese di agosto.

In calo anche il tasso medio sulle operazioni di finanziamento alle imprese, pari al 2,82 per cento, che rappresenta il valore più basso dal mese di febbraio del 2011.

Sempre secondo il rapporto mensile dell’Abi, per quanto concerne i finanziamenti, il totale dei prestiti è diminuito dell’1,9 per cento rispetto al -2,2 per cento registrato nel mese di settembre.

I prestiti a famiglie ed imprese sono scesi dello 0,8 per cento, praticamente stesso risultato del precedente mese.