Crisi: disagio sociale al top dal 2007

 Crisi: disagio sociale al top dal 2007

Continua a crescere l’indice del disagio sociale in Italia elaborato da Confcommercio. Nello scorso mese di novembre è risultato pari a 22 punti, in rialzo di 0,3 punti rispetto al precedente mese di ottobre e raggiungendo così il livello più elevato da quando viene calcolato, ovvero dal mese di gennaio 2007.

I motivi sono imputabili all’aumento sostenuto della disoccupazione ed alla “risicata” crescita dell’inflazione dei beni e servizi acquistati con più frequenza.

Confcommercio ha infatti sottolineato che nel mese di novembre il tasso di disoccupazione si è portato al 13,4 per cento, in crescita di 0,1 punti percentuali rispetto ad ottobre e dello 0,9 su novembre 2013.

I disoccupati sono cresciuti di 40mila unità rispetto al mese precedente, toccando 3 milioni 457mila unità, con il numero di occupati diminuito di 48mila unità su ottobre.

Confcommercio mette in risalto che l’aumento del disagio sociale registrato nel corso dell’ultimo periodo è principalmente dovuto quasi esclusivamente al deterioramento delle condizioni del mercato del lavoro.

La nota diffusa dall’associazione dei commercianti indica la necessità impellente di creare situazioni più favorevoli sul fronte occupazione.