Crisi: basta promesse occorre agire

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È finito il tempo delle promesse, occorre agire: è questa in sintesi la richiesta pronunciata dal presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti.

Gli imprenditori, le famiglie, i cittadini, i giovani non ne possono più di promesse non mantenute, di impegni non rispettati, di norme fatte e disfatte, di troppe leggi che non producono effetti o che addirittura danno risultati opposti a quelli auspicati”.

Confartigianato sottolinea che ognuno deve tornare a prendersi le proprie responsabilità, soprattutto chi ha il compito di guidare il Paese.

Merletti mette in evidenza che le imprese italiane stanno tentando in ogni modo di uscire dalla forte recessione, cercando di innovare e di migliorarsi quotidianamente nel “modo di produrre, di vendere, di esportare”.

Ma ora spetta alla politica, al governo ed al parlamento realizzare quanto contenuto nel programma.

In parole povere, basta chiacchiere ma è ora di muoversi.

Nel contempo Merletti lancia un nuovo allarme sul fisco che grava pesantemente sulle aziende italiane: la pressione fiscale nel 2013 toccherà il 44,6% del Pil, traducendosi in 2,4 punti in più rispetto alla media dell’Eurozona.

Secondo gli studi di Confartigianato, in Italia si pagano 38 miliardi in più di imposte rispetto alla media degli altri paesi europei, corrispondenti a 639 euro in più per abitante: “In questo modo non si esce dal tunnel della crisi”.

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