Costruzioni in crisi anche nel 2014

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

Costruzioni in crisi anche nel 2014

Male le costruzioni anche nel 2014. A gennaio la produzione nei cantieri italiani ha registrato una flessione dell’11,1% rispetto all’analogo mese del 2013  e una flessione dell’1,4% rispetto al mese di dicembre 2013. È quanto diffuso dall’Istat.

In realtà, essendo i giorni lavorativi 21 rispetto ai 22 di gennaio 2013, l’indice corretto per gli effetti di calendario a gennaio 2014 è sceso, in termini tendenziali, del 7,9% .

Considerando la media del trimestre novembre-gennaio, l’indice ha registrato una riduzione del 4,4% rispetto al precedente trimestre.

Il 2013 si è chiuso negativamente per il settore delle costruzioni, con una perdita complessiva pari al 10,9% rispetto all’anno precedente.

È dal 2008 che il comparto è in difficoltà, registrando una serie costante di ribassi, ad iniziare da un -0,6% sul 2007. Nel 2009 le cose andarono peggio, in quanto si registrò una flessione dell’11,6%. Nel 2010 il calo fu pari al 3,5%, per aumentare ne 2011 (-6,8%) e fino a raggiungere il picco negativo nel 2012 (-15,4%).

Considerando l’andamento tendenziale del 2013 e del 2012, tutti i mesi hanno evidenziato dei cali, nemmeno uno con il segno “+” davanti. Ed il 2014 non è iniziato sotto i migliori auspici per il settore, tutt’altro.