Come presentarsi ad un colloquio di lavoro


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Come presentarsi ad un colloquio di lavoro? Tutti almeno una volta nella loro esperienza pre – lavorativa si saranno posti una domanda del genere. L’immagine di noi stessi percepita all’esterno ha una sua rilevanza? La maschera pirandelliana che  utilizziamo per presentarci a qualcuno, non rappresenta uno scudo per tutelare noi stessi?
E’ costume comune stereotipare il prete con il saio, il carabiniere con l’uniforme, il rappresentante  con la valigetta…
Certo molti potrebbero non assentire e sostenere la tesi dell'”essere” anzichè dell'”apparire“, ma chi entrerebbe in sala operatoria trovandosi di fronte un medico anziano, con le mani tremanti ed il camice imbrattato di sangue? credo proprio nessuno e quindi la teoria dell’apparire, in alcuni casi, supera quella dell’essere.

In una società come la nostra che punta molto sull’esteriorità non si può far ameno di curare il proprio look. Ed è così che ad un colloquio di lavoro, si delinea il look del candidato: se è uomo si presenterà in giacca e cravatta, ben vestito, se è donna si presenterà molto contenuta nei colori e nell’osare.
Ovviamente ciò non toglie che ognuno è libero di vestirsi come meglio crede, ma un candidato pieno di piercing, con jeans logori o strappati, capelli da rock star,tatuaggi in tutto il corpo, difficilmente supererà il primo turno di selezione, ma questo avviene solo in funzione del contesto che ha le sue regole e quelle della selezione si basano su criteri di serietà, affidabilità e professionalità.

Come comportarsi durante un colloquio

come comportarsi a un collouqio lavoro

E’ scontato che ad un colloquio di selezione ci si trova davanti ad una persona sconosciuta, di cui non si conosce nulla se non il fatto che sarà lei a valutare il nostro profilo professionale e comportamentale per riuscire a capire quanto potremmo essere adatti a ricoprire quel determinato posto di lavoro.

Questo potrebbe già rappresentare il primo elemento di ansia e stress, di contro il nostro selezionatore si trova dall’altro lato della barricata…nel suo ambiente naturale, a proprio agio e , anche se ci tratta in maniera gentile e sorridente, in realtà sta già innescando quelle che sono le tecniche di selezione ( scrutare, valutare, osservare…).

Trucchi per colloquio di lavoro

Ci sono dei modo per affrontare questi “selezionatori”:

  • nel saluto porgendo la mano evitare, nella maniera più assoluta, una stretta molle o con mano sudata, ma neanche usare l’eccesso opposto e cioè non stritolare la mano del selezionatore.
  • la postura ha il suo ruolo importante all’interno di un colloquio di lavoro;  evitare di accavallare le gambe, stare seduti in maniera composta senza scivolare dalla sedia, non usare una gestualità troppo teatrale;
  • rispondere in maniera chiara e coincisa alle domande poste senza perdersi in voli pindaraci, se il selezionatore vorrà saper qualcosa di più porgerà un’alra domanda;
  • cercare di avere un tono di voce chiaro, limitando l’utilizzo degli “intercalare” (cioè, ecco…);
  • concentrarsi su quello che ci viene detto, cercando di capire con un ascolto attivo cosa si può celare dietro le domande che ci vengono poste
  • ed essere sorridenti aiuterà ad esprimere solarità.

Continua: Come rispondere alle domande finali del colloquio di lavoro





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