Come lavorare in agricoltura


lavorare in agricoltura

Lavorare in agricoltura: soltanto nel secondo trimestre del 2012 il numero di posti di lavoro nel comparto è cresciuto del 6.2% e il numero di imprese con giovani al di sotto dei 30 anni è in continuo aumento, facendo segnare nel trimestre di rifermento un +4.2%.

Occorre osservare che solitamente le imprese agricole sono a conduzione familiare e vengono tramandate da padre in figlio. Ma questa non è sempre la regola.

Secondo un’indagine di settore, il comparto agricolo cela delle grandi potenzialità che potrebbero impiegare in poco tempo più di 200 mila disoccupati, offrendo una paga di certo migliore di quella che si riceve dai contratti precari.

Attualmente le imprese agricole sono pari a 1.6 milioni e impiegano più di 1 milione di persone.

Ed infatti sembra che sono parecchi i giovani che dopo aver completato gli studi, hanno deciso di puntare ed investire sulla terra.

In base ad una recente ricerca condotta da Coldiretti, la metà dei giovani preferirebbe addirittura l’apertura di un agriturismo rispetto ad un lavoro in un ufficio.

Comunque è da sottolineare che non è tutto “oro quel che luccica”, in quanto avviare un’ impresa agricola rimane sempre molto onerosa e il numero di nuove imprese (circa l’80%) sono state finanziate con l’aiuto dei genitori o della famiglia.

In conclusione forse anche lavorare la terra, senza alcun aiuto finanziario esterno, tranne rare eccezioni, rimane per i giovani di oggi soltanto uno dei tanti sogni, ovviamente infranti.

Continua: Boom di occupati in agricoltura





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