Cina: nuovo crollo per Shanghai, Europa in rosso

Cina: nuovo crollo per Shanghai, Europa in rosso

Pessime notizie giungono nuovamente dall’Asia, con la Borsa di Shanghai crollata del 4,3 per cento e quella di Tokyo che ha chiuso in territorio negativo del 2,98 per cento. I motivi sono da ricercarsi nel dato sul Pmi manifatturiero della Cina sceso ai minimi da oltre sei anni.

Con l’accentuarsi dei timori sul rallentamento dell’economia cinese, torna a volare il prezzo dell’oro che raggiunge i massimi nell’ultimo mese e mezzo a 1.168,32 dollari l’oncia, il valore più elevato da inizio luglio.

A Piazza Affari soffrono in particolar modo i bancari e i titoli del lusso. Male anche la Borsa di Atene dopo che sono state ufficializzate le dimissioni del premier Alexis Tsipras e la prospettiva di nuove elezioni politiche nel mese di settembre. Ricordiamo che ieri la piazza greca aveva chiuso in rosso del 3,5 per cento.

Ieri sera anche Wall Street ha chiuso in flessione, con il Dow Jones e l’indice S&P 500 che hanno registrato la peggiore seduta del 2015. Il Dow Jones ha perso il 2,1 per cento a quota 16.990,69 punti (minimi dello scorso ottobre), l’S&P 500 è arretrato del 2,1 per cento a quota 2.035,73 mentre il Nasdaq è diminuito del 2,8 per cento a quota 4.877,49 punti.

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