Molti italiani si trovano di fronte a un dilemma: passare dallo SPID alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) o restare fedeli al primo? Il timore comune è quello di restare bloccati davanti ai portali della Pubblica Amministrazione, come quelli dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate, senza poter accedere. Tuttavia, questa paura è infondata.

Per legge, tutti i siti della Pubblica Amministrazione che supportano lo SPID devono consentire anche l’accesso tramite CIE. Non ci sono portali pubblici riservati esclusivamente allo SPID. Che si tratti di scaricare il modello 730, accedere al Fascicolo Sanitario o utilizzare l’App IO, la CIE ha lo stesso potere d’accesso dello SPID. Alcuni fornitori privati, come siti di scommesse o operatori telefonici minori, potrebbero ancora dover adeguarsi, ma per i servizi essenziali, la copertura è completa.
CIE: un passo avanti in termini di comodità
Fino a poco tempo fa, la principale lamentela nei confronti della CIE riguardava la sua apparente scomodità. Molti credevano che per utilizzarla fosse necessario appoggiare fisicamente la carta sul telefono ad ogni login. Tuttavia, le cose sono cambiate. La vera novità è rappresentata dalle “Credenziali di Livello 1 e 2”, che il Ministero dell’Interno ha introdotto per semplificare gli accessi senza dover usare fisicamente la tessera.
Come usare la CIE con semplicità: tre semplici passaggi

Per sfruttare appieno la praticità della CIE, segui questi semplici passi:
- Visita il sito ufficiale www.cartaidentita.interno.gov.it (ricorda di inserire ‘www’ per caricare correttamente la pagina).
- Seleziona l’opzione “Attiva le tue credenziali” dal menu.
- Imposta una password e collega il tuo smartphone attraverso l’App CieID.
Dopo aver completato questi passaggi, l’uso della CIE sarà tanto intuitivo quanto quello dello SPID. La carta fisica non sarà più necessaria per la maggior parte delle operazioni quotidiane, ma potrai tenerla nel portafoglio, pronta all’uso solo in rare occasioni che richiedono il massimo livello di sicurezza (Livello 3), una protezione che la versione base dello SPID non offre.
Una scelta sicura e conveniente
Non c’è più alcun motivo per cui il passaggio alla CIE debba suscitare preoccupazioni. La carta d’identità elettronica garantisce gli stessi accessi alla Pubblica Amministrazione e la medesima velocità di utilizzo dello SPID attraverso l’app, con il vantaggio aggiuntivo di essere un documento di Stato valido per dieci anni. Oltre ai costi tecnici di attivazione, la CIE è gratuita e non prevede alcun canone mensile.
