Carenza hard disk: Intel rivede le stime al ribasso

Autore:
Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

hard disk

Costo degli hard disk in salita e vendite al ribasso

Una volta tanto non è la crisi economica la responsabile principale, ma gli eventi naturali, contro i quali l’uomo non può opporre alcuna resistenza.

Ci riferiamo alle alluvioni che hanno sommerso la Thailandia in questi ultimi mesi, e che stanno provocando numerosi problemi alle aziende del settore It, come ad esempio il colosso Intel.

Infatti la società ha rivisto al ribasso le stime relative al quarto trimestre 2011, e ciò è dovuto alla mancanza di hard disk, che sono realizzati in fabbriche, che attualmente sono completamente sommerse dalle acque.

Le inondazioni hanno purtroppo causato molte vittime e molti danni nel Paese, e dal punto di vista economico, il settore che maggiormente ha risentito di questa tragica situazione è il comparto It, essendo ormai la Thailandia uno dei maggiori produttori al mondo di componentistica.

L’impatto economico per Intel è quindi quello di dover rivedere le stime di fatturato per il trimestre in corso, riducendole da 14,7 a 13,7 miliardi di dollari.

Ma in realtà secondo gli analisti, sono da rivedere le stime di crescita dell’intero comparto dei personal computer, previsto in crescita del 6,8% nel 2012, rispetto al 9,5% stimato inizialmente.

Sembra che soltanto nel primo trimestre dell’anno saranno prodotti ben 3,8 milioni di pc in meno rispetto a quelli programmati.

Ovviamente tutto ciò si ripercuote sugli utenti finali, con l’aumento dei prezzi degli hard disk, e con quelli più economici attualmente già terminati.