Cambiare mutuo conviene

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

MutuoI motivi per cui si decida di cambiare mutuo possono essere i più disparati, ed è possibile innanzitutto scegliere tra due distinte opzioni:

  1. La surroga del mutuo, attraverso il quale si opta di spostare il finanziamento presso un altro Istituto di Credito, che consentendoci di scegliere condizioni più vantaggiose
  2. La rinegoziazione del mutuo, che consiste invece nel cambiare il piano di ammortamento del mutuo, come può essere ad esempio la scelta di allungare la durata del finanziamento oppure modificare il tasso applicato.

Bisogna osservare che nella maggior parte dei casi la surroga del mutuo risulta quella più conveniente, in quanto la nuova banca è disposta ad offrire condizioni più vantaggiose per cercare di acquisire nuovi clienti, oltre al fatto che si tratta di una procedura che non richiede l’intervento del notaio, e quindi non prevede costi per il cliente. Nel caso della surroga, quindi l’ipoteca viene trasferita al nuovo Istituto di Credito, che subentra nella totalità dei diritti della banca precedente.

Per quanto riguarda la rinegoziazione del mutuo, il tutto è rimesso alla propria banca, poichè è quest’ultima che può decidere se accettare o meno la richiesta del proprio cliente, anche se di solito la banca si mostra alquanto disponibile all’operazione, per evitare appunto che il cliente faccia ricorso alla surroga del mutuo, con la conseguenza di poterlo perdere come cliente. In questo secondo caso sono previsti dei costi che saranno a carico del cliente.