Blackberry RIM dimissioni al vertice

blackberry-playbookI due co-presidenti di Blackberry RIM, Jim Balsillie e Mike Lazaridis, si sono fatti da parte per il malcontento degli azionisti ed i risultati in perdita dei rendiconti finanziari relativi all’ultima parte dell’anno.

Al timone della società ci sarà ora Thorsten Heins, uno dei direttori generali della società.

Nel comunicato dell’ azienda si afferma che arriva a volte il momento in cui i fondatori debbano cedere il testimone.

Vari sono gli errori di gestione attribuiti dagli azionisti ai due Co-presidenti, errori che hanno portato le azioni a perdere più di tre quarti del loro valore di mercato. Infatti l’industria canadese ha riportato nell’ultimo trimestre dell’anno un utile di 265 milioni di dollari ossia 51 centesimi ad azione, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in cui c’era stato un utile di circa 911 milioni di dollari, quindi circa un valore di 1,74 dollari per azione.

Gli ultimi smartphone Blackberry prodotti non hanno retto la concorrenza con l’iphone 4 S e con la moltitudine di dispositivi Android rilasciati ed anche sul fronte tablet non ha avuto successo: il tablet Playbook non è stato ben accolto dal pubblico, cosa che ha costretto la società a ritoccare il suo prezzo.

Ad aggravare la situazione, il vuoto di prodotti in fase di lancio ed infatti nuovo è stato presentato. Quindi il futuro non è previsto tanto roseo e per il presente bisognerà superare anche la bufera del recente disservizio di messaggeria telefonica, che ha subito un blackout in tutto il mondo durato tre giorni, a partire dal 10 ottobre e che ha ingrigito ulteriormente il rapporto con i clienti.

L’azienda ha cercato di compensare i clienti, fornendo 100 dollari di applicazioni premium gratis, ma servirà?

Secondo molti analisti, l’azienda pur solida, avrebbe dovuto rompere del tutto con il passato e cercare un Ceo fuori della società.

Quindi Thorsten Heins, che è stato già cinque anni nelle posizioni dirigenziali, potrebbe non essere la scelta più giusta, perchè la società deve innovarsi e riuscire a convincere i creatori di applicazioni a lavorare anche per il loro sistema operativo.

Vedremo cosa succederà?

Finanza
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