Bce: occupazione, Grecia batte Italia

 Bce: occupazione, Grecia batte Italia

La ripresa è graduale ma sono diversi i “rischi al ribasso”: è quanto reso noto dalla Banca centrale europea nell’ultimo bollettino economico. Un documento che mette in risalto come il mercato del lavoro nel nostro paese è in miglioramento ma l’aumento effettivo degli occupati è addirittura inferiore a quello della Grecia.

Occupazione Italia

In tutta la zona Euro si è assistita a una crescita generalizzata degli occupati in tutta l’area, soprattutto in Germania e in Spagna.

Per quanto riguarda l’Italia, l’occupazione è rimasta praticamente invariata “in controtendenza rispetto all’insieme dell’area dell’euro”: ecco quanto riportato nel documento della Bce.

Un confronto che risulta particolarmente sfavorevole anche in confronto delle economie dell’Eurozona particolarmente colpite dalla crisi. Oltre la Spagna, anche Portogallo, Irlanda e persino la Grecia.

Occupazione Ue

L’economia della Spagna, a partire dal secondo trimestre del 2013, ha registrato la maggiore crescita di  occupati nell’Eurozona, pari a 724 mila unità in più. In Italia si scende a 127 mila occupati in più nell’analogo periodo di tempo.

Da segnalare, comunque, che prendendo in considerazione gli ultimi dati Eurostat relativi al terzo trimestre 2015, si registra un andamento italiano del mercato del lavoro superiore alla media del Vecchio Continente.

Per quanto riguarda le stime macroeconomiche per l’area dell’euro, confermate le attese di crescita dell’1,5 per cento nel 2015, dell’1,7 per cento nel 2016 e dell’1,9 per cento nel 2017.

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