Banche sofferenze a livelli record

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

 

Banche sofferenze a livelli record
Nuovo forte rialzo delle sofferenze delle banche italiane che a marzo hanno quasi toccato i 190 miliardi di euro, oltrepassando la quota di 187,3 miliardi di euro del mese di febbraio e raggiungendo così un nuovo record. È quanto emerge dal tradizionale bollettino mensile dell’Abi.

Per quanto riguarda il rapporto tra le sofferenze lorde e gli impieghi è risultato pari al 9,8 per cento rispetto all’8,6 per cento dello scorso anno.

Con riferimento alle sofferenze nette, hanno registrato una lieve crescita passando da 79,3 miliardi di euro del mese di febbraio a 80,9 miliardi di euro di marzo, con un rapporto sofferenze nette/impieghi pari al 4,42 per cento a marzo (4,38 per cento a febbraio).

In aprile l’Abi tiene a sottolineare che la raccolta a medio e lungo termine è diminuita del 14 per cento per un ammontare di 69,6 miliardi di euro.

Sempre nel mese di aprile sono aumentati i depositi del 3,4 per cento rispetto allo scorso anno, con una crescita pari a 41,6 miliardi di euro.

Crescono i finanziamenti alle imprese nel mese di marzo, mentre sono risultati in calo dello 0,3 per cento i prestiti alle famiglie.

Infine le erogazioni a famiglie e società non finanziarie ad aprile sono diminuite dello 0,8 per cento a 1.407 miliardi di euro.