Banca Generali: bilancio gennaio settembre e politica dividendi 2011

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

 

bancaBanca Generali ha diffuso i risultati realizzati nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2011, in cui si è registrato un utile netto in ribasso del 15% a 51,2 milioni, mentre gli analisti avevano stimato una previsione di 52 milioni.

Se invece facciamo riferimento soltanto al terzo trimestre dell’anno in corso, l’utile netto si è attestato a 13,8 milioni, in netto calo dai 16,4 milioni relativi allo stesso periodo dello scorso esercizio, mentre gli analisti avevano previsto una stima di circa 14,4 milioni.

Durante questi primi nove mesi del 2011, Banca Generali ha anche registrato una crescita di tutti coefficienti patrimoniali, tra i quali il Tier 1 Capital, che è aumentato dall’11% dalla fine dello scorso anno, al 12,5% attuale. Da evidenziare anche l’incremento dell’1,8% del margine d’interesse, a 33,3 milioni, ed inoltre anche la crescita del 12,7% delle commissioni di gestione.

Senza dubbio questi risultati hanno deluso le attese degli analisti, ma i vertici di Banca Generali hanno voluto puntualizzare e rendere noto che la stessa Banca è molto vicina all’obiettivo di un miliardo di euro di raccolta, che era stato prefissato per il 2011.

Inoltre il management ha tenuto a precisare di voler continuare a mantenere invariata la politica dei dividendi adottata lo scorso anno, con l’obiettivo di distribuire ai proprio azionisti una cedola più che discreta, relativa all’esercizio in corso, dopo che ad inizio 2011 Banca Generali ha distribuito ai suoi azionisti, con riferimento all’esercizio 2010, un dividendo di 0,55 euro per azione.