Aumento dell’ iva e riforma fiscale

stipendi soldi risparmioLa nuova manovra sulla riforma fiscale sulla riduzione delle aliquote irfep, non ricadrà sull’ Iva, come era stato preventivato.

Questo è quanto annunciato dal ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, all’assemblea annuale di Confcommercio, confermando quanto riferito a Reuters da una fonte governativa:

Comprendo le vostre preoccupazioni sulla riforma fiscale. Superata l’emergenza occorre accelerare sulla via dello sviluppo e per questo vi assicuro che non è assolutamente intenzione del governo costruire la riforma su un incremento dell’Iva.

Sarebbe uno strumento fiscale che frena la crescita, mentre sappiamo bene che quello che serve è un forte stimolo alla ripresa della domanda

alimenteremmo inflazione, colpiremmo i consumi delle famiglie, e maggiormente i consumi delle famiglie con livelli di reddito medio-bassi, indurremmo evasione Iva.

Quindi, con un innalzamento dell’imposta IVA, si andrebbe ad alimentare l’economia sommersa, avendo il risultato opposto a quello che si vuole ottenere con le manovre fiscali che si muovono verso l’aumento della produttività e la riduzione dell’evazione fiscale.

Un aumento stimato dell’iva porterebbe ad una diminuzione dei consumi di circa l’ 1% con conseguente riduzione dello 0,6% del Pil.

Il problema è che da qualche parte bisognerà recuperare il mancato introito per la riduzione delle aliquote Irpef.

Staremo a vedere. Voi che ne pensate?

ATuttoNet
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