Analisi settimanale: Borsa di Milano -6.91%

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

Borsa MilanoC’è chi sale e chi scende nei mercati internazionali, purtroppo sotto questa affermazione si nasconde una amara verità, ovvero che molti titoli salgono e scendono con sostanziale parità, altri titoli, come il FTSE MIB perdono invece molto margine senza poi recuperare adeguatamente. Il pericolo quindi torna grosso per il mercato italiano, che continua a ricevere attestati di stima da parte delle maggiori cariche istituzionali, salvo incontrare una visione più che catastrofista da parte dell’opposizione, capace di manovrare a suo piacimento le sorti della manovra con continui rinvii e tempistiche fuori dalla portata del nostro problema, che ha bisogno assolutamente di un rimedio rapido alla malattia che ci affligge da troppo tempo ormai.

Il mercato più colpito tra i maggiori è stato proprio il FTSE MIB di Milano, che negli ultimi 5 giorni di attività ha incrementato un calo pari al 6.91%, bottino di cui non possiamo andare fieri e che non può essere paragonato a quello degli altri mercati maggiori, poichè il distacco dalla Borsa di Londra è assai elevato. Non sono da meno CAC 40  e DAX, che seguono la scia italiana restando però ad un livello più tollerabile.

La soluzione è già stata messa in atto, il piano per risanare il debito pubblico è stato approvato, anche se l’opposizione cheide una ulteriore modifica, ma i risultati non si vedono ancora, non tanto sul bilancio dell’economia italiana, quanto nell’andamento del mercato azionario che continua a subire fortissimi scossoni pilotati da dichiarazioni e previsioni future poco ottimistiche, che però in realtà potrebbero cambiare in meglio le sorti del paese, si richiede come sempre un minimo di rigore da parte di tutte le fazioni in causa, siano esse politiche, mediatiche o economiche, per il bene dell’Italia e dell’Europa intera.