Addio buoni pasto al supermercato


Addio buoni pasto al supermercato

Gli italiani al ritorno dalle vacanze troveranno una novità che li interesserà molto da vicino: i tickets restaurant elettronici non permetteranno più l’uso cumulativo per fare la spesa, ma dovranno essere consumati uno alla volta.

A seguito dell’incentivo fiscale ai ticket elettronici, entrato in vigore lo scorso 1 luglio, sarà molto più facile tracciare la spesa. Al lavoratore non sarà più consentito di accumulare, nel corso della settimana, i buoni e poi decidere di spenderli tutti in una volta. Sarà invece costretto a utilizzarne non più di uno al giorno e soltanto nelle giornate lavorative.

È quanto previsto dalla ultima legge di Stabilità che ha introdotto l’aumento del valore esente da tassazione per il buono pasto che passa da 5,29 a 7 euro, ma soltanto per i ticket elettronici, che rappresentano non oltre il 15 per cento del mercato. Dal 1° luglio però le richieste  di questi ultimi sono aumentate dell’80 per cento.

Secondo le ultime rilevazioni, ogni giorno gli italiani ne utilizzano circa 2 milioni. Di questi il 70 per cento sono spesi nella grande distribuzione e soltanto una minima parte in locali quali bar e ristoranti.

Favorevoli i commercianti alla nuova normativa ed il motivo è lampante: prima per recuperare il valore dei buoni pasto dovevano attendere anche fino a 120 giorni, a cui bisognava aggiungere l’anticipo delle commissioni.

Continua: Buoni pasto come funzionano





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