300 mila statali verranno licenziati

ministero-pubblica-amministrazioneLa crisi del lavoro non riguarda solo il settore privato ma, a sorpresa, anche quello pubblico: secondo le ultime stime del ministero, tra il 2008 e il 2013 la riduzione del personale all’interno della pubblica amministrazione, aumentera’ fino ad arrivare a -8,4%, pari a 300 mila licenziamenti (o conclusioni di contratti) Ad illustrare i dati, e’ stato lo stesso ministro della Pubblica amministrazione, R. Brunetta, che ha mostrato soddisfazione dichiarando “Abbiamo aumentato produttività e efficienza della P.A.”. Brunetta ha proseguito citando i dati relativi all’assenteismo sul posto di lavoro: grazie alla sua riforma, dichiara, nel settore pubblico le assenze sono diminuite del 35%, pari a circa 65 mila lavoratori in piu’ all’anno. Proprio questa efficenza e la grave crisi economica, hanno portato il ministro a voler licenziare progressivamente circa 300 mila dipendenti: un taglio che comportera’ benefici economici per il sistema Italia, sistema che rischia il collasso a causa dei conti pubblici in rosso.

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