The Hunger Games e il destino della Lionsgate

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Finalmente uscito il tanto atteso trailer del primo episodio della trilogia The Hunger Games, trasposizione del primo anello della collana che porta la firma Suzanne Collins.

La storia vedrà un mondo, per certi versi deviato, in cui l’evento più importante è uno show televisivo chiamato Hunger Games.

Trattasi di un reality nel quale diversi ragazzi, uno per ogni distretto in cui è divisa Capitol City, dovrà sfidarsi in un arena fino alla morte. Una sola regola vige in combattimento: uccidi per non essere ucciso.

In questo inquietante scenario, i protagonisti saranno Katniss, che si è offerta volontaria per salvare dal “gioco” l’amata sorella minore, sorteggiata dalla sorte, e Peeta, ragazzo di buon cuore dedito più ai sentimenti che alla lotta. In uno strano scenario freddo e asettico, in cui non c’è spazio né per l’amore né per l’amicizia, i due ragazzi dovranno combattere, sgominando ogni nemico per sopravvivere e vincere il torneo.

La regia della pellicola è affidata a Gary Ross, che insieme a Suzanne Collins ha anche curato la sceneggiatura. Distribuito dalla Warner Bros e prodotto dalla Lionsgate, la pellicola arriverà nei cinema statunitensi il 23 Marzo 2012.

Sul film sono riposte molte speranze, non si parla di semplici frasi di circostanza, al successo di The Hunger Games è legato il futuro della Lionsgate.

La casa di produzione si trova in un periodo nero, poiché Conan: The Barbarian, Warrior, e Abduction più che grandi successi si sono rivelati dei flop, non sono serviti ad aiutare la società americana-canadese che, negli ultimi anni, a causa di una poco invidiabile serie di titoli, ha subito un crollo azionario del 45%.

Grossi problemi quindi per Lionsgate che, se questo The Hunger Games non dovesse centrare gli obiettivi prestabiliti, potrebbe rischiare, nel migliore dei casi, l’acquisizione da parte di società maggiori.

E gli obiettivi a cui punta non sono certo bassi, il traguardo finale è rendere il filone in questione talmente grande e importante da poter essere equiparato alle fortunate saghe di Harry Potter e di Twilight, i quali hanno incassato cifre che superano abbondantemente il miliardo di dollari (2,3 per i film di Twilight, di cui però manca ancora il quarto, e 7,7 per gli otto film del fantasy della Rowling).

Il film, in primo luogo, punta a un incasso di 100 milioni di dollari, cifra per la quale verrebbe accordata la produzione del secondo episodio, Hunger Games – La ragazza di fuoco.

Staremo a vedere come si svilupperà il progetto, voi cosa ne pensate? La Lionsgate ce la farà?