Tony Scott: aveva un cancro al cervello inoperabile?


Un gesto inspiegabile che celava una profonda sofferenza interiore, la consapevolezza di una morte imminente che avrebbe deperito corpo e mente. E’ questa la causa del gesto disperato del regista Tony Scott, suicidatosi ieri, subitamente?

Uno dei più originali e peculiari registi di Hollywood ha affidato ad un salto nel vuoto la sua vita. Fonti affermano che alla base del gesto vi sia la scoperta di una gravissima malattia. Gli sarebbe stato diagnosticato un tumore al cervello non operabile. E’ stata Abc News a diffondere il tragico bollettino medico, ma poche ore dopo si è affrettata a smentire il tutto, adducendo come la famiglia non ne fosse a conoscenza. Forse Scott aveva nascosto a tutti il suo immenso dramma?

Denzel Washington, attore di talento apparso in molte pellicole del regista scomparso, ha affermato, in seguito alla scioccante notizia della sua morte: “Aveva una smisurata passione per la vita e per la cinematografia ed è stato in grado di condividerla con tutti noi tramite la sua brillantezza cinematografica!”. Keira Knightley (ha lavorato col regista nel 2005) ha aggiunto: “Tony Scott è stato uno degli uomini più fantasiosi e straordinari con cui abbia avuto il piacere di lavorare! E’ stato un privilegio trascorrere del tempo assieme a lui!”.

Solo una ragione così terribilmente devastante sembra poter giustificare un gesto apparentemente insensato, compiuto da un uomo di successo, amato da tutti e che la cinematografia mondiale rimpiangerà adesso e nell’avvenire! Di fronte alla malattia non si accettano speculazioni, ma solo rispetto ed un silenzio riflessivo e coinvolto.

Tony Scott: aveva un cancro al cervello inoperabile?

 

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