The Ghost Writer incanta Berlino


Il freddo e la neve continuano a imperversare su Berlino e sul Festival del cinema,

e le sale cinematografiche diventano luoghi accoglienti e magici.

L’apertura della Berlinale è stata celebrata dal film di Roman Polanski, The Ghost Writer,

che il regista di origine polacca è stato costretto ad ultimare dal carcere per le sue vicissitudini giudiziarie.

The Ghost Writer è un film che affronta da vicino l’establishment politico inglese, ed in particolare il Primo Ministro.

 Si narra di un ghost writer, un biografo, che deve appunto scrivere le memorie del primo ministro inglese, venendo a conoscenza di alcuni segreti di stato.

È stato definito un film anti-Blair, ma le critiche politiche non ci interessano. Il fatto è che The Ghost Writer è un film appassionante, cospicuo, con dialoghi effervescenti, interpretazioni da urlo e tensione che si taglia a fette.

The Ghost Writer ha conquistato il pubblico tedesco, e si candida, di diritto, all’Orso d’Oro. 

 

 

the ghost writer

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