Nessuna Verità: il più “delicato” dei film di Ridley Scott

Stasera alle 21’10 su Italia 1 va in onda Nessuna Verità (titolo originale: Body Of Lies),

film del 2008 diretto da Ridley Scott con Leonardo Di Caprio e Russell Crowe protagonisti.

Si tratta di uno dei primi blockbuster prodotti sul tema della guerra in Iraq da parte dell’America,

e per questo è un film strategico, delicato, dato in pasta al grande pubblico con un messaggio molto, molto potente.

Personalmente la vostra Denise vi consiglia di vederlo o di recuperarlo appena possibile, perché ne vale la pena.

In questo post ripassiamo la trama del film che era già stato trattato in passato da Cinema10.

Un nuovo emulo di Osama Bin Laden, Al – Saleem, sta insanguinando l’Europa con i suoi attacchi terroristici. Per catturarlo, l’uomo della CIA in Medio Oriente, Roger Ferris (Leonardo Di Caprio), si allea con Hani Salaam, capo dei servizi segreti giordani. Ferris ha il suo supervisore a Washington, Ed Hoffman (Russell Crowe), in permanente contatto satellitare, che smista licenze ed informazioni segrete utili alle operazioni sul territorio.

Per arrivare ad Al – Saleem, Ferris ed Hoffman mettono in piedi una rete terroristica fittizia, che realizza stragi spettacolari dove vengono utilizzate vittime fantoccio; fanno cadere il vertice di questa rete su un personaggio anonimo, l’architetto Bassam, con l’idea che esso funga come esca per la rete di Al – Saleem, che dovrà uscire allo scoperto per contattare i “rivali”.

nessuna verità

La missione fallisce: Bassam si accorge della truffa montata sulla sua persona, denuncia la sua estraneità alle operazioni, e resta ucciso dai veri terroristi di Al – Saleem. Quest’ultimo riesce anche a catturare Ferris, coinvolgendolo in una operazione di riscatto con la giovane donna giordana Aisha. Poco prima di essere giustiziato, l’agente della CIA viene salvato dalle truppe di Hani Salaam, che dopo aver rotto i legami con la CIA per le sue scorrettezze diplomatiche, era riuscito a scovare Al – Saleem grazie ad una talpa.

Ciò che fa di Nessuna Verità un film in un certo senso “senza precedenti” per l’argomento che tratta, è l’averci consegnato un modello della minaccia terroristica dove per la prima volta gli americani sono (quasi) i buoni e i talebani sono (quasi) i cattivi.

leonardo di caprio nessuna verità film

Nel film di Ridley Scott, i terroristi sembrano essere personaggi cattivi presenti nell’immaginario collettivo da decenni. I protagonisti parlano la seconda lingua araba con la stessa disinvoltura con la quale i protagonisti di un film western cavalcherebbero un cavallo. Gli Arabi si salutano con un “Allah Akbar”; palestinesi e israeliani si lanciano occhiatacce; la CIA dispone di una “planet covering” satellitare capace di spiare qualunque persona in qualunque angolo della terra; gli edifici esplodono come se facessero parte della consuetudinaria scenografia di guerra.

Dal canto loro anche i servizi segreti ci vengono consegnati “così come li immaginiamo” dopo l’11 settembre: combatte la rete del terrore con le reti della telecomunicazione e dei rapporti segreti; impersona la salvifica presenza di un alleato buono e determinato appartenente alla stessa razza dei cattivi; individua la presenza di un leader fondamentalista cui fa capo il gruppo terroristico emergente di turno; ci sono la totale assenza del Governo americano come istituzione che potrebbe “mettere i bastoni tra le ruote” e con essa il cattivo e necessario cinismo delle forze americane che sta alle regole di un gioco senza etica; l’onnipotenza economica, gestionale, strategica, militare e tecnologica dell’America viene rappresentata come un potente giocattolone dove qualche ingranaggio, per qualche sconosciuto motivo, non funziona a dovere. Guardate il film e tornate a raccontarci le vostre opinioni: vi aspettiamo!

httpv://www.youtube.com/watch?v=nRiOwuhCcaE