James Cameron Vs 3D: No alla stereoscopia di bassa leva!

Dopo aver messo il suo nome in calce ad un capolavoro del 3D (e del box office) come Avatar, James Cameron si sente in diritto di dire la sua sulla tecnologia tridimensionale.

Piranha 3D di Alexandre Aja non gli è decisamente piaciuto e ora si scaglia apertamente contro Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte  I, il primo film del settimo ed ultimo capitolo della saga di Harry Potter.

Il film è stato girato con tecnologia normale e poi convertito in 3D, ma vediamo cosa ha detto James Cameron a tal proposito: “Sono del parere che non si può fare una buona conversione di un film di due ore in un paio di settimane e pretendere oltretutto di ottenere un buon risultato”.

Una cosa del genere era già stata fatta con Scontro Tra Titani e il risultato, a detta di Cameron, non è da annoverare nel manuale del cinema 3D.

“I recenti film di Harry Potter rappresentano un altro tentativo fallito ed è stato lo stesso studio a fare lo stesso errore. Lo hanno annunciato in 3D, hanno buttato via un po’ di soldi cercando di convertirlo ma semplicemente non ce l’hanno fatta”.

Sembrano ovvie le parole di James Cameron in un momento in cui la tridimensionalità sembra diventata una moda del cinema contemporaneo.

Anche se fosse una moda passeggera, tanto vale farle bene le cose. No?

James Cameron Vs 3D: No alla stereoscopia di bassa leva!

Cinema10
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica