Film Disney da vedere: Gli Strilloni, un musical sindacale

Non tutti hanno avuto il piacere di vedere Gli Strilloni, ci scommetto, e c’è chi si dispera sulle chat chiedendo a destra e a manca dove poter andare a scovare il dvd.

Parliamo di un film prodotto dalla Disney (che si sa non dà il suo benestare al primo copione qualunque che le capita in mano) nel 1992, scritto da Bob Tzudiger e Nomi White e diretto dal coreografo Kenny Ortega (suo primo e ultimo film), l’unico musical di base sindacale delle storia di Hollywood dopo Il Giuoco Del Pigiama.

Oggi come oggi probabilmente è ricordato solo come uno dei trampolini di lancio di Christian Bale, attore inglese ormai famoso e dalla bravura indiscussa (premiato anche agli Oscar 2011 come miglior attore non protagonista per la parte di Dicky Eklund in The Fighter). Ma per i più attenti amanti del genere, questa è una vera e propria chicca, non solo da vedere bensì da collezionare.

La storia si basa su fatti realmente accaduti nella New York di fine Ottocento. Gli strilloni (ossia coloro che urlavano i titoli per vendere i giornali agli angoli delle strade), capeggiati dal carismatico Jack Kelly alias Cowboy (Christian Bale), danno inizio a una battaglia contro i grossi editori quali Joseph Pulitzer (editore del New York World) e Randolph Hearst (del Journal), accusandoli di una politica di sfruttamento. A questo punto il giovane Jack Kelly, eletto leader, riunisce i suoi compagni in un sindacato, organizzando una vera e propria resistenza ai danni dei potenti per dar voce a tutti i poveri ragazzi della Grande Mela, che per vivere vendono giornali.

Nel cast anche il sempre pacato e sorridente Bill Pullman nel ruolo di Bryan Denton, il giornalista che segue passo per passo la vicenda e due “vecchie” glorie del cinema come Robert Duvall (Pulitzer) e Ann-Margret (Medda Larkson).

Le musiche di J.A.C. Redford spesso cantate dai protagonisti (testi di Alan Menken e Jack Feldman) che si dimostrano quasi tutti ballerini, si mescolano ai dialoghi dando vita a una storia che si potrebbe benissimo raccontare (e visionare) nelle scuole, dove si sta un po’ perdendo il senso di unione a vantaggio dell’individualismo.

Prendiamo quindi esempio dal coraggio che dimostrano questi strilloni,  indipendentemente dal lieto fine, che per un ideale rischiano tutto, compreso quel poco che hanno.

Film Disney da vedere: Gli Strilloni, un musical sindacale