Festival di Venezia 2013: Moebius di Kim Ki-Duk

Conto alla rovescia per l’ormai imminente Mostra del Cinema di Venezia. Tutto pronto: red carpet, ospiti, e naturalmente tanti film provenienti da ogni parte del globo.

 

Tra questi, è molto attesa, fuori concorso, l’ultima fatica del maestro sudcoreano Kim Ki-Duk che, prima ancora di uscire nelle sale cinematografiche, è riuscito a far parlare molto di sé. Il motivo è molto semplice: come ben sappiamo, ogni pellicola che viene prodotta, deve per forza di cose passare attraverso gli occhi attenti degli organismi di censura del paese dove quella pellicola ha visto la luce. Ebbene, per ‘Moebius’ si può parlare di una vera e propria odissea, dal momento che in patria, questo nuovo film di Kim Ki-Duk ha subito non pochi rimaneggiamenti, solo per ottenere l’agognato visto censura.

 

Il regista infatti, ha dovuto rimettere mani sulla sua opera diverse volte, operando non pochi tagli alle scene già girate che componevano il film. In ogni caso –e per fortuna, aggiungiamo…- ‘Moebius’ è riuscito miracolosamente a vedere la luce, a trovare il suo spazio all’interno della Mostra del Cinema di Venezia e ad arrivare a noi. Pur rappresentando un’opera inedita, per quanto riguarda il sistema di ripresa (che in questo caso abbandona la cinepresa per affidare il racconto visivo ad una videocamera digitale…), questa di Kim Ki-Duk ne conserva intatto lo stile del maestro che tutti abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare. In attesa di poterlo ammirare al cinema (e prima ancora a Venezia), è già disponibile on line il primo trailer ufficiale del film.

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