Festival Cinema Venezia 2011 programma ufficiale

La 68esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia è pronta ad aprire i battenti il prossimo 31 agosto al Lido. Come ogni anno non mancheranno grandi registi pronti a presentarci le loro opere, dimostrando una volta in più il loro talento. Lode quindi  (anticipata) a maestri del calibro di David Cronenberg, Roman Polanski, William Friedkin, Aleksander Sokurov e Todd Solondz (e scusate se è poco!), i quali si mescoleranno volentieri alle grandi star come George Clooney (ormai onnipresente), che in questa edizione si arriva in veste di attore e regista del suo The Ides Of March che aprirà la Mostra. E dove c’è un uomo affascinante non può che esserci una donna con altrettanto fascino nella persona di Kate Winslet, tra i protagonisti della manifestazione, che giungerà a Venezia per presentare non una bensì tre pellicole: Carnage di Roman Polanski (al fianco della collega Jodie Foster), Contagion di Steven Soderbergh (fuori concorso, con nel cast anche Matt Damon, Jude Law, Marion Cotillard e Gwineth Paltrow) e infine Mildred Pierce, una miniserie firmata da Todd Haynes (per chi non lo sapesse) la quale ha appena trionfato agli Emmys. E che dire della “volpe” Gary Oldman, che tutti sperano di incontrare, protagonista di Tinker, Taylor, Soldier, Spy, tratto da La Talpa di John Le Carré e diretto da Tomas Alfredson (interpretato, fra l’altro, da Tom Hardy, Colin Firth e Mark Strong). E fuori concorso arriverà anche Madonna, la Regina del Pop, che sbarcherà in laguna con la sua seconda opera chiamata W.E., un dramma amoroso che (a quanto ci è dato sapere) ha inizio con una dolorosa constatazione da parte della duchessa di Windsor Wallis Simpson, che in una lettera scrive a un’amica: la mia è diventata la love story del secolo, sono dunque condannata a viverla per tutta l’eternità.

In tutto questo sfavillio di star d’oltreoceano, che fine ha fatto l’Italia? Tranquilli perchè ci siamo e cammineremo anche noi a testa alta sul tappeto rosso, spiccando fra i 34 Paesi del mondo pronti a presentare i loro ultimi lavori. E questo grazie ai tre italiani in gara: Emanuele Crialese con Terraferma, Cristina Comencini con Quando La Notte e il fumettista Gipi con L’Ultimo Terrestre, la sua prima opera in assoluto. E se per caso siete in cerca di un’altra dose di “italianità”, per essere giustamente fieri al 100% del nostro Belpaese, non vorrete perdervi la consegna del Leone d’Oro alla Carriera al nostro Marco Bellocchio, che avverrà il prossimo 3 settembre durante una cena di gala che si terrà al Lido di Venezia e a cui parteciperanno (ovviamente) le molte personalità del cinema italiano e non presenti al Festival. Cinecittà Studios e Cinecittà Luce si dicono orgogliosi di aver affiancato il Maestro Bellocchio, per l’occasione (come infinite volte in passato), collaborando alla nuova versione 2011 di Nel Nome Del Padre, aiutandolo a rimontare l’opera del 1971 in un’edizione “riattualizzata”. Il film avrà una durata di 90 minuti rispetto a quella precedente di 105 minuti e sarà presentata nella Sala Grande del Palazzo del Cinema dopo la cerimonia di consegna del Leone d’Oro. Un vero e proprio omaggio, non credete?

Tornando alla “mondanità” non si può non sottolineare la presenza di un’altro illustre nome: Al Pacino, idolo fra gli idoli, che a Venezia ritirerà il Premio Jaeger Le-Coultre, presentando per l’occasione (e in anteprima mondiale) il suo Wilde Salome, che più volte ha definito il suo progetto più personale. Una pellicola che ci permette di conoscere un lato ancora inesplorato di questo “piccolo” (di statura) e grande (per tutto il resto) uomo da cui molti dovrebbero solo imparare… Il film riprende l’opera di Oscar Wilde, Salome, che fu forse una delle più controverse dello scrittore inglese. Una mirabile narrazione di lussuria, peccato, ingordigia, tentazione e cedimento che ben si adatta alla location che la ospiterà, ricordando i fasti di un’antica Venezia, ingorda e lussuriosa e rinomata nel mondo per le sue cortigiane e per le atmosfere che i nobili (e il Doge) vivevano giorno e notte nei loro sontuosi palazzi.

Notizia fresca, invece, quella che ci informa che il regista Roman Polanski non sarà presente al Festival per “ovvi” motivi giudiziari che spesso e volentieri tendiamo a scordare, concentrandoci solo sulla sua bravura…

Ecco, infine, i titoli ufficiali dei film che prenderanno parte al Concorso della sessantottesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: The Ides Of March di George Clooney, Tinker, Tailor, Soldier, Spy di Tomas Alfredson, Terraferma di Emanuele Crialese, Quando La Notte di Cristina Comencini, Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann, Wuthering Heights di Andrea Arnold, A Dangerous Method di David Cronenberg, Last Day On Earth di Abel Ferrara, Killer Joe di William Friedkin, A Burning Hot Summer di Philippe Garrel, Alps di Yorgos Lanthimos, L’ultimo Terrestre di Gianni Pacinotti (in arte Gipi), Dark Horse di Todd Solondz, Himizu di Sion Sono, Carnage di Roman Polanski, Poulet Aux Prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Faust di Alexander Sokurov, Taojie di Ann Hui, Hahithalfut di Eran Kolirn, Shame di Steve McQueen e Seediqbale di Wei Te-sheng.

Un bel programma generale, non c’è che dire. Crogioliamoci nell’attesa, intanto, perchè come diceva giustamente Wilde (a proposito, visto che Pacino l’ha tirato in ballo): è essa stessa piacere…

Festival Cinema Venezia 2011 programma ufficiale

 

 

Cinema10
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica