Dream House Recensione: psicologia annientante, senza sangue!

Non servono spargimenti di sangue per alimentare la tensione. Non servono per annientare lo spettatore. Lo conferma certamente il thriller (vagamente horror) di Jim Sheridan, Dream House. La casa dei sogni è un bestseller, la casa dei sogni è un luogo dolce ed amaro al tempo stesso. Ma è certamente la psicologia il tema cardine del film. E’ nella mente di Wayne che si gioca l’anamnesi di una storia semplicemente annientante.

Dream House Recensione: psicologia annientante, senza sangue!

Quella che all’inizio vi sembrerà la casa dei sogni, offuscata unicamente da qualche ombra dietro un albero, da qualche paura infantile, diventerà il più profondo antro buio della mente. Daniel Craig è un uomo imperturbabile, complesso, un uomo che custodisce nella mente l’amore più profondo che esista, un amore che capitalizza la sua realtà. Le sue meravigliose bambine e sua moglie sono quella vita a cui egli non saprà rinunciare mai, neanche di fronte alla più cruda delle verità.

La casa dei sogni è diroccata. I vetri sono rotti. I ricordi confusi. Le mura si sgretolano di fronte alle memorie confuse di una notte che solo il fuoco saprà cancellare, ma non dagli occhi e benché mai dal cuore.

Dream House Recensione: psicologia annientante, senza sangue!

Il thriller non nasce allo scopo d’incutere timore eppure esordisce e sembra costantemente sospeso nell’attesa di un evento irreparabile. Nasce, però, per sondare la profondità dell’amore, l’incapacità dell’uomo di affrontare una morte violenta, di sostenere la colpa, il ricordo, il timore di non rivedere più i volti cari. Come reagisce la mente se ciò che ama più al mondo le viene strappato via? Come reagisce il cuore se non può più battere per chi si ama? E’ all’interno di questi due quesiti senza tempo e senza luogo che si staglia una vicenda dai contorni di ghiaccio così semplice eppure così bisognosa di ricostruzione e di rielaborazione.

La casa dei sogni è quella che non crolla mai né di fronte al sospetto né di fronte alla morte…

Dream House Recensione: psicologia annientante, senza sangue!

Dream House Recensione: psicologia annientante, senza sangue!

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Cinema10
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