Daniel Radcliffe Robert Pattinson: due divi a confronto


Cosa starà mai combinando ora Daniel Radcliffe, il giovane divo della saga di Harry Potter? Se lo stanno chiedendo in molti visto che i film sul mago più famoso al mondo sono terminati, lasciando i fan nello sconforto e al tempo stesso nella speranza che la scrittrice inglese J. K. Rowling prima o poi torni a raccontarci di Harry. Beh, di certo Daniel deve fare i conti con una fama più grande di lui da gestire e una carriera che rischia di frantumarsi, crollando a terra dall’alto dell’Olimpo, appena farà una o due mosse sbagliate o se aspetterà troppo tempo prima di riapparire sul grande schermo. E molti, forse, non aspettano altro… Sappiamo bene quanto sia difficile scrollarsi di dosso un determinato “personaggio” se lo si è interpreto per lungo tempo. Succede per i protagonisti delle saghe cinematografiche tanto quanto per le serie tv più durature. E benchè Radcliffe ci sia realmente “cresciuto” nei panni del maghetto Potter, trasformandosi pellicola dopo pellicola in un ragazzo e poi in un giovane adulto, cercando di dimostrare al mondo di possedere determinate doti di attore al di là del solo nome di Harry Potter, le critiche che lui non sia nulla di grave e che sia arrivato dov’è (guadagnando somme che manco i più bravi a Hollywood) solo perchè registi e produttori non potevano deludere il pubblico cambiando improvvisamente sembianze all’ormai amata figura che Daniel aveva dato a Harry, sono continuate a serpeggiare (anche se in sordina).

C’è di buono che, meritevole o no, Radcliffe è pienamente consapevole (forse ora più che mai) dell’incredibile “fortuna” che lo ha investito e che al momento lo sostiene ancora, sotto forma di “nuvoletta d’oro”. In una recente intervista rilasciata ad Access Hollywood, parlando proprio di questo, Daniel ha pensato bene di spendere anche due parole su di un collega altrettanto noto: Robert Pattinson, divenuto anche lui famoso all’improvviso (e in maniera esorbitante) per merito di un ruolo specifico, ossia il vampiro Edward Cullen in un’altra saga amata in tutto il mondo, quella di Twilight, che narra la storia d’amore fra Edward e Bella. I due divi (è proprio il caso di chiamarli così) si sono conosciuti qualche anno fa sul set del film Harry Potter E Il Calice Di Fuoco, dove Pattinson interpretava Cedric Diggory, uno dei tanti studenti di Hogwarts, ucciso poi per mano di Voldemort.

httpv://www.youtube.com/watch?v=tnJAWZ0PrgE

httpv://www.youtube.com/watch?v=0zGN2aQIDuI

Dunque entrambi conoscono bene il “peso” di una fama non indifferente (per non dire a volte esagerata!), una sorta di “pressione” che Daniel sa che non potrà durare in eterno, così da sola, e che occorre alimentare con altri lavori e altri ruoli che possano rimanere impressi sia nella nostra mente che nella storia del cinema (se mai li riuscirà a trovare). Per non parlare poi del fatto, come ammette lui stesso, che presto o tardi uscirà una nuova saga di successo, la quale mostrerà a tutti un nuovo giovane attore di cui il mondo si innamorerà, com’è successo per lui e Robert. Quindi? Viene da chiedere. Cerco di godermi quello che mi sta accadendo, risponde Radcliffe, molto serenamente, nonostante gli effetti di tale notorietà siano a tratti piuttosto “gravi”, sia per le star che li suscitano e sia per noi poveri comuni mortali che li “subiamo”… Di ritorno da un tour promozionale in Giappone, ad esempio, il nostro ex Harry Potter racconta che i fan lo hanno aspettato in massa all’aeroporto e poi seguito, divisi in gruppi, in ogni suo minimo spostamento. Addirittura una ragazza gli è svenuta fra le braccia soltanto perchè lui l’aveva urtata per sbaglio e le stava chiedendo scusa. Ci rendiamo conto? Le urla isteriche e i pianti allucinanti (che manco ogni volta fosse morto qualcuno!) non bastano più. L’emozione è troppa da contenere, meglio svenire e sperare di riaprire gli occhi trovandosi ancora appiccicate al corpo del nostro beniamino!

Battute a parte, Daniel dichiara che con Pattinson non sono rimasti in contatto dopo aver lavorato assieme sullo stesso set e di lui ricorda solo che era “molto, molto bello”. E poi aggiunge: penso che per lui gestire questa tutto questo improvviso successo sia stato molto più difficile. Io ho avuto un avvicinamento graduale con la popolarità, perchè i primi due film sono stati girati quasi uno di seguito all’altro. Dunque mentre il fenomeno Harry Potter esplodeva, io ero chiuso in studio per le riprese ed ero inconsapevole di quanto avveniva fuori. Robert invece è diventato il ragazzo più famoso del mondo dall’oggi al domani, e non deve essere stato facile da affrontare.

Eh… poverino il nostro Robert… guarda un po’ cosa gli doveva capitare! Ecco, dunque, cos’hanno in comune Daniel Radcliffe e Robert Pattinson: un’immensa fama e l’arduo compito di doverla “amministrare” senza farsi trascinare in chissà quali abissi o illusori universi paralleli. Nonostante questo,però, vi è anche una differenza notevole, ossia che Pattinson ha girato già diversi film oltre la saga di Twilight, raccogliendo consensi da parte del pubblico e commenti positivi per quanto riguarda la critica. Mentre Daniel, che per 10 anni è stato “troppo” impegnato con Harry Potter per accettare di girare altri film di rilievo, si deve senza dubbio tirare su le maniche, dimostrandoci come vi dicevo all’inizio di meritarsi il successo ottenuto… Ce la faranno i nostri due giovani “eroi”?

Daniel Radcliffe Robert Pattinson: due divi a confronto

 

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