Cinema Italiano: la grande risorsa anti-crisi

Lo scorso 8 novembre in quel di Palermo si è svolto un interessantissimo meeting a Palazzo Comitini. Si trattava di un incontro inserito nella sessione delle Giornate dell’Economia del Mezzogiorno e ha avuto come tema centrale quello dell’arte e dell’economia. Si è parlato infatti della stretta correlazione con il cinema, visto che nel periodo di crisi che ci ritroviamo a dover affrontare, le produzioni cinematografiche e i film rappresentano una risorsa innegabilmente capace di offrire nuove nicchie di mercato da esplorare.

L’incontro è stato chiamato Cinema E Produzioni Multimediali e tra i relatori era anche presente Enrico Magrelli, critico cinematografico della Cineteca Nazionale di Roma. “Quella del cinema – ha detto Magrelli – deve essere considerata come una vera e propria industria che per sopravvivere ha bisogno di rinnovarsi costantemente. È necessario, quindi, continuare a guardare avanti verso nuovi obiettivi e non arroccarsi dietro stereotipi e presunzioni di superiorità”.

Il concetto fondamentale che sta alla base dell’incontro e dei ragionamenti che ne sono scaturiti è che il cinema e le produzioni multimediali sono ancora capaci, in un periodo di crisi totale e non solo in campo cinematografico, di creare una nicchia in grado di polarizzare interesse e, quindi, di creare posti di lavoro.

Ma, come ha detto anche Donenico Totaro, componente del Comitato per Le Giornate dell’Economia, l’incontro voleva anche essere un invito ai giovani ed è lui stesso a spiegarcelo con le sue parole: “prima di andare via almeno provate a investire in questi settori a forte contenuto tecnologico e innovativo che possono sicuramente rappresentare un veicolo per accrescere le potenzialità e la creatività che spesso contraddistingueono le nuove generazioni”.

Cinema Italiano: la grande risorsa anti-crisi