Pressione gomme auto guida completa


La corretta pressione gomme auto è di basilare importanza per garantire la piena sicurezza su strada e ridurre i consumi.

 Pressione gomme auto

Tabella Pressione gomme

La pressione gomme è la quantità d’aria che viene immessa all’interno del pneumatico in modo da garantire la perfetta aderenza quando “impatta” con il suolo. La misurazione è in “bar” (1 bar corrisponde a circa 1 kg/cm2).

È molto importante verificare periodicamente il livello di pressione adatta dei propri pneumatici.

Prima di procedere al controllo, è necessario essere a conoscenza del valore di pressione gomme esatto per la propria auto. Si tratta di un dato indicato sia sul libretto di circolazione che all’interno dello sportellino del serbatoio.

Viene infatti segnalato un livello di pressione pneumatici consigliato dallo stesso produttore del veicolo. Di solito è compreso tra i 1.8/1.9 e 2.3/2.4 bar. In alcuni casi può essere superato per spingersi fino a 2.7 bar (ad esempio con il proprio veicolo in pieno carico).

Controllo Pressione pneumatici

Verificare la pressione delle gomme non è una operazione complicata nel caso si disponga di un manometro. Ad esempio, per chi ama il fai da te, sono in vendita collegati ad appositi compressori (di varie dimensioni) che possono essere trasportati tramite piccole ruote.

In alternativa è sempre possibile recarsi presso il proprio gommista di fiducia.

È molto importante controllare regolarmente la pressione degli pneumatici della propria auto. Ecco perchè.

Con l’aumentare dei chilometri percorsi, la gomma tende infatti a perdere pressione. Circolare con pneumatici sgonfi può essere causa di diverse negative conseguenze in termini di consumi e sicurezza.

Si registrerà una usura dei bordi del battistrada, un eccessivo surriscaldamento del pneumatico (può portare allo scoppio) e un minor controllo del veicolo.

 

 Pressione gomme auto usura

Una bassa pressione è anche una delle principali cause di Acquaplaning. Quest’ultimo si verifica quando, su strada bagnata, i pneumatici perdono aderenza con l’asfalto, sbandando pericolosamente e perdendo il controllo del proprio veicolo.

Un altro fattore da tenere in considerazione è l’effetto negativo sul consumo di carburante. Una minore pressione influisce sulla resistenza al rotolamento e dunque, in parole povere, richiede una quantità maggiore di carburante che si ripercuote negativamente sul proprio portafogli.

Naturalmente è negativo anche gonfiare in modo spropositato il pneumatico, in quanto è una operazione che provoca una usura centrale del battistrada e conseguente deformazione della stessa gomma, oltre a non assicurare la giusta aderenza al suolo, vedendo aumentato lo spazio di frenata per una minore tenuta di strada.

Se il proprio veicolo è dotato di sensori di pressione delle gomme, saranno questi ultimi a segnalare alla centralina eventuali anomalie.  Oggi tutte le nuove auto sono dotate di un sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS).

 Pressione gomme auto sensore

Pressioni gomme consigli

Si consiglia di controllare regolarmente la pressione degli pneumatici del prorpio veicolo.

È opportuno sapere che le gomme sull’asse anteriore sono maggiormente sottoposte a tensioni, in quanto sopportano un peso più elevato causato della presenza del motore.

Un altro consiglio è di controllare il livello di pressione con le gomme a freddo, per evitare di riscontrare valori alterati provocati dal fenomeno della dilatazione termica.

Infine dopo lunghi viaggi in auto è sempre auspicabile di controllare lo stato di pressione di tutti e quattro gli pneumatici.

Continua: Manutenzione delle gomme auto e controlli





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