Porsche Carrera 911 4S (997 Re-styling)

Antonella Palumbo
  • Autore - Laurea in Scienze Politiche

Porsche Carrera 911 4S (997 Re-styling)

Arriva la nuova Porsche Carrera 911 4S (e la sorellina Carrera 4) 997 dotata della nuova trazione integrale PTM del nuovo cambio PDK a 7 Marce, ma soprattutto dell’iniezione diretta di benzina (FSI).

385cv per 365 giorni all’anno!

Porsche Carrera 4S

Cosa è Cambiato.
Esternamente si nota che il muso è più slanciato e più fresco, mentre finalmente ricompare quella striscia catarifrangente caratteristica delle Carrera 4 che collega il fanali posteriori, scomparsa nella 997 pre-re-styling.
Salendo a bordo si nota come tutto sia rimasto uguale, senza stravolgimenti, ma semplici miglioramenti: l’abitacolo è rimasto semplice, intuitivo e piacevole senza esagerazioni stilistiche votate a far prevalere il lusso sulla comodità, con la sola eccezione delle sedute posteriori, che forse possono essere utili a Biancaneve per caricare un paio di quei suoi nani…
Come è solito delle 911 trovare la posizione di guida non è affatto difficile, e una volta raggiunta si gira la chiave (rigorosamente alla vostra sinistra).
Risvegliato il civilissimo (almeno al minimo) 6 cilindri boxer porche e dopo aver goduto della sua melodia è ora di mettersi in marcia. La vettura rilasciato il freno procede a velocità bassissima autonomamente come tutte le auto dotate di cambio automatico. Ciò è merito del nuovissimo cambio PDK, un doppia frizione in bagno d’olio a sette marce, più leggero di 11kg rispetto al precedente Tiptronic e notevolmente più veloce. Essendo in bagno d’olio è stato possibile eliminare il radiatore frontale, consentendo di migliorare l’aerodinamica frontale, poiché è sufficiente la ventilazione naturale che riceve anche grazie al nuovo posizionamento che lo vede più in basso di 2cm, cosa che aiuta anche ad abbassare il baricentro della vettura. In marcia, sarà per i 420nm, sarà per il notevole miglioramento della trasmissione e per le fantastiche sospensioni PASM, è possibile scordarsi che si è in una Porsche dato il confort che è in grado di generare: ci si trastulla nel traffico con un filo di gas non accorgendosi di cambi marcia e irregolarità dell’asfalto, trovandosi spesso in 7 marcia a chiedersi come ci si sia arrivati visto che si stà viaggiando quasi al minimo dei giri senza alcune strattone. Da notare che nell’uso manuale il PDK ha una nuova funzione “progressiva”: basta tenere premuto lo stesso bilanciere sul volante per salire di più marce marce o, viceversa, tenerlo tirato per quanto si desidera scendere. Apparentemente logico, in realtà altri cambi non memorizzano il comando futuro fino a che la marcia non è innestata.
La cosa assurda è che stiamo valutando per primo un aspetto che poco ci dovrebbe interessare visto che siamo al volante di una sportiva di razza, e anche se effettivamente è sbalorditivo quanto si riesca a stare comodi al suo interno, è ora di risvegliare il diavolo che c’è dietro i sedili. Allora via! Si preme il tasto “Sport” e tutto cambia: il motore scala marcia da solo fino ad arrivare intorno ai 3’000giri (sotto al quale non scenderà più fino a quando non risetterete la modalità Standard!), il sound degli scarichi cambia radicalmente: tutto sembra più reattivo, sterzo compreso, e indubbiamente aumenta anche la sensazione di controllo su tutta la vettura, prima troppo ovattata e filtrata. Appena si sfiora il gas si avverte la grande forza e potenza di questo 3,8 litri che ha beneficiato dell’iniezione FSI (ricordate l’acquisto del 74% di VolkSwagen Group da parte di Porsche?) e che ora genera ben 385cv. Ma come si può resistere nell’impostare anche l’ultimo Step del divertimento puro? Selezioniamo la modalità Sport Plus e constatiamo che l’ago del contagiri non scenderà più sotto 4’200giri, regime oltre il quale c’è tutto quello che si può desiderare da questo 6 cilindri Boxer. E in questa modalità viene data la possibilità di attivare il Launch Control: Premete il freno, poi l’acceleratore fino in fondo, ascoltando il rombo del motore vedrete dallo specchietto lo spoiler posteriore alzarsi per migliorare il raffreddamento…a questo punto non vi resta che lasciare il freno per raggiungere i 100kmh in 4,5 secondi grazie alla fenomenale trazione garantita dal sistema PTM rubato direttamente dalla sorellona 997 Turbo, ovvero la trazione integrale con frizione lamellare a gestione elettronica e differenziale frenante automatico (ABD). Grazie ad esso anche accelerando a fondo nelle marce basse la trazione è totale e non si avvertono variazioni d’assetto degne di nota, se non un leggerissimo e “tranquillizzante” sottosterzo. E’ evidente che il PTM e tutto il telaio della 997 è abituato a digerire ben altro, come ad esempio i 480Cv della Turbo.
Il cambiamento c’è e si sente, ma sembra quasi che questa “nuova 4S”, perché lo è davvero, sia stata addolcita fin troppo nonostante l’iniezione di potenza. Tanta sicurezza ma forse meno divertimento rispetto alla sua progenitrice, ma si sà se la clientela cambia l’auto non può rimanere la stessa!

Attendiamo ansiosamente la regina della casa di Zuffenhausen, sua Maestà la Porsche GT3.