L’Alfa Romeo 159 andrà in pensione prima del previsto. Probabile il ritorno di un mito: la Duetto.

Antonella Palumbo
  • Autore - Laurea in Scienze Politiche

L’Alfa Romeo 159 andrà in pensione prima del previsto. Probabile il ritorno di un mito: la Duetto.

L’intera gamma 159, sembra incontrare difficoltà per quanto riguarda le vendite a causa di alcuni suoi difetti congeniti primo fra tutti il peso eccessivo che penalizza in modo particolare le sportive da lei derivate: la Brera e la Spider. Sembra però che sia in previsione una nuova gamma di motori, quali ad esempio i 1.4 e 1.8 T-Jet che grazie ad una maggiore coppia dovrebbero sopperire in parte a tutti i problemi legati al peso. Ciò non toglie che la piattaforma 159 andrà comunque presto in pensione sostituita da un’unità totalmente nuova, riveduta e corretta. La 159 infatti, non riceverà alcun aggiornamento sostanziale differente dalle motorizzazioni per essere sostituita dal nuovo modello compatto e leggero, e che monterà motori di cilindrata più piccola.

Per quanto riguarda De Meo: “Se dovessi immaginare l’equivalente della Fiat 500 con il marchio Alfa Romeo, non avrei dubbi e riesumerei la Duetto”. Lui parla di suoi sogni, ma quale personaggio di rilievo si permetterebbe dichiarazioni del genere senza un’idea forte alle spalle?

Dalle notizie dei mesi scorsi, che vogliono il gruppo Fiat impegnato con Lotus Cars per la progettazione di un pianale per una sportivetta, è facile arrivare a pensare che quanto detto da Di Meo sia più di un semplice progetto. L’Abarth infatti ha già annunciato che la sua terza vettura sarà proprio una piccola due posti (X 1/9?) di nuova concezione, mentre la Lancia continua a sognare la Fulvia.
Non sarebbe di certo sgradito il ritorno di tre vetture, adorate dai veri appassionati, che hanno segnato l’epoca nelle quali sono vissute e ancora infiammano i cuori quando le si vede passare!