Citroen C3 Elegance


La linea della C3 è pressoché ad uovo, con il parabrezza, il tetto e il lunotto che vanno a formare una sorta di arco. Arrotondata anche la linea di fiancata del muso e del cofano motore. Vista di profilo, la linea della C3 ricorda da vicino quella della 2CV, di cui vuol essere peraltro una degna erede. Anni prima della sua commercializzazione, erano stati avviati i progetti per una piccola vettura che riprendesse nel design e negli obiettivi commerciali proprio l’indimenticabile utilitaria francese del dopoguerra. Tra questi prototipi ve ne furono alcuni addirittura con fari sporgenti, proprio come l’illustre antenata, soluzione che fu poi accantonata per motivi di aerodinamica. Il risultato finale di tali progetti, ossia la C3,risulta infatti più aerodinamica che non i primi abbozzi: al posto dei fari sporgenti sono stati adottati dei nuovi fari che vanno a seguire la linea del muso, sembrando un tutt’uno con i lamierati stessi. Il design di questi fari, trapezoidale, e quindi tutto spigoli, va ad inserirsi in un corpo vettura sostanzialmente curvilineo, formando assieme ad altri particolari (tra cui la calandra a listelli orizzontali) un mix di curve e spigoli, in ossequio alle tendenze stilistiche del momento. Anche i fari posteriori hanno uno stile particolare: sottili, sviluppati verso l’alto e di forma appuntita, contribuiscono anch’essi a tale mix di forme.
E’ senza dubbio particolare e finalmente diversa dalle sue “nemiche” ma esteticamente, a meno che non la si scelga di un colore scuro come il nero, con cerchi in lega grandi e magari nella versione più pepata, di certo non si può definire un’auto adatta a tutti.
Simpatica e moderna la linea del cruscotto, buoni i materiali, ma la strumentazione digitale è ormai un pò poverella nella grafica, sarebbe ora di fare un restyling. Da spendere una parola sui sedili di linea gradevole, ma un filino duretti e difficili da regolare per assumere una posizione comoda. Buona è comunque la posizione del guidatore anche se proprio il montante del vetro anteriore, che dall’esterno rende particolare la linea, copre molto la visuale sul tre quarti e in situazioni particolare, come una rotatoria può essere fastidioso.
Discreta l’abitabilità in quanto è la più piccola del gruppo con i suoi 3,86 di lunghezza e 1,51 di larghezza, per non parlare della particolare forma dell’abitacolo che riduce l’altezza del tetto proprio ai passeggeri posteriori: se siete più alti di 1,80 sedete davanti! E se siete in cinque persone una è meglio che rimanga a casa! Ma veniamo al punto forte: la guidabilità.
Grazie al peso contenuto il 1.6HDI da 90cv si rivela più che sufficiente a far muovere la vettura rendendola veramente briosa, inoltre proprio in virtù del basso peso (poco superiore alla tonnellata) anche i consumi sono minori della sorella 207 nonostante il medesimo cambio a cinque rapporti Nulla da dire sul reparto sospensioni…stiamo parlando della Casa che progettò quelle della 2CV. In fatto di sicurezza la C3 è dotata di ABS, airbag e aiuto nelle frenate di emergenza, ciò le ha garantito le 4 stelle nella prova dell’Euro’NCAP.

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