Leggendo questo articolo apprendo dell'esistenza di un vero e proprio esercito di circa quattordici mila studenti e oltre duemila laureati delle nostre università telematiche, su cui puntano sempre più italiani per conseguire la laurea. Operative dal 2003, con il decreto dell’allora ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Letizia Moratti, gli atenei online sono man mano proliferati fino a contare undici «sedi», tutte rigorosamente sul web. Fino allo stop nel 2006 del ministro Fabio Mussi, che in un provvedimento inserito in Finanziaria ha imposto la ridefinizione dei criteri per il riconoscimento dei nuovi atenei telematici oltre a una verifica di quelli già esistenti.
Che ne pensate?
Siete dell'idea che la laurea online sia una valida e seria alternativa ai corsi di studio tradizionali oppure no?
Lasciando stare il fatto che ci sono corsi di laurea e professioni per i quali trovo impensabile che sia efficace la formazione a distanza, in linea generale resto assai perplessa.



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