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Trenitalia e lotta alle zecche
Trenitalia inizia una vera e propria crociata per la lotta alle zecche, dopo gli episodi della cronaca recente che hanno visto il proliferarsi di questi parassiti negli scomparti dei treni.
Trenitalia ha deciso di dare addio alle pulci e alle zecche proibendo dal primo ottobre l’ingresso dei cani di grossa e media taglia sui treni. I cani piu’ piccoli, insieme a tutti gli altri animali, potranno viaggiare insieme ai loro padroni, ma solamente all’interno del loro trasportino. E ancora: tutti i viaggiatori non umani dovranno viaggiare insieme ad un certificato del veterinario recente che attesti che l’animale non ha “infestazioni o patologie trasmissibili“.
Gli ambientalisti sono insorti.
Voi che dite?
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24-09-2008 00: 27 Annunci Google
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Io dico che come al solito mi sembra una decisione di una stronzata immane.
A parte che io il mio cane in una carrozza delle ferrovie non lo farei mai viaggiare per paura che venga morso da qualche animale raro, se pensano che il problema dei vagoni infestati provenga dagli animali si sbagliano di grosso, cercano altre causa ma la prima è la cattiva manutenzione delle carrozze stesse.
Ho un cane di 12 kg un meticcio e non posso portarlo in treno perchè prima di questa decisione avrei dovuto metterlo in un trasportino dove per farlo entrare avrei dovuto tagliarlo a fette perchè le misure erano troppo restrittive.
Insomma come al solito, non ci hanno capito una cippa, ho visto cani più puliti e profumati di tanta gente che frequenta le carrozze di trenitalia.
Byez
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secondo me è una cosa buona!
ormai dobbiamo stare attendi anche se viaggiamo!
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