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Lo sterminio degli Ebrei e' una "Leggenda" , professore rischia il posto di lavoro
DEFINISCE l'Olocausto una "leggenda" sulla quale esistono "solo verità ufficiali non soggette a verifica storica e contraddittorio". Una "leggenda" usata "per colpevolizzare moralmente i popoli vinti". Anche le camere a gas, "ammesso e non concesso che queste siano mai veramente esistite", sono una delle tante verità "da verificare".
Come "i sei milioni di morti nei campi di concentramento". È la Storia reinterpretata secondo i folli principi del negazionismo, e che sembra trovare terreno fertile nel pensiero e nei blog gestiti da Antonio Caracciolo, un ricercatore 59enne di filosofia del diritto dell'università La Sapienza. Secondo il sito ufficiale del dipartimento di teoria dello Stato è ricercatore, anche se lui dice di essere "professore aggregato".
Sentito telefonicamente Caracciolo non smentisce la propria difesa del negazionismo, anzi, ne fa una questione di principio affermando "il diritto dei negazionisti di poter esprimere le loro idee, senza finire in carcere". C'è da chiedersi, allora, se tra i suoi studenti o le persone che lo leggono qualcuno si sia mai ribellato. "Ho subito minacce, ricevuto insulti, ma non mi interessa. Vado avanti: sono pronto a discuterne con chiunque". E continua: "A chi mi dice che sono antisemita rispondo così: non ho mai capito il significato di questa parola".
Fonte: ARTICOLO COMPLETO
il sindaco Gianni Alemanno appresa questa notizia ha dichiarato : «Mi attiverò con il rettore affinchè il professore venga sospeso. Chiederò ovviamente accertamenti. Per Alemanno il professore «o è in malafede o non ha nessun fondamento culturale».
Nella storia ci sono state diverse "stragi" etniche, vedi gli Indiani D'America, la bomba atomica etc.. pero' ogni volta che si Parla dell'Olocausto sembra un argomento intoccabile di cui non si possa nemmeno discutere.
E' un pezzo di storia che nessuno avrebbe mai voluto che accadesse, ma non vedo perche' debba essere messo in croce questo professore quando ha manifestato verbalmente in modo critico, un argomento su cui nutre dei dubbi.
Esiste o no la liberta' di opinione? Ogni volta che una persona dice qualcosa che va' contro agli standard , bisogna subito parlare di licenziamento o punizione??
Cio' che ha dichiarato puo' essere condivisibile o meno, puo' essere smentito o controattaccato.
Il principio della libertà di pensiero va sempre difeso proprio in presenza di opinioni che non si condividono o, anche, come nel caso di specie, quando vengono espresse opinioni palesemente assurde.
Mi sembra veramente esagerato che il sindaco si sia scomodato e abbia preso una posizione cosi' drastica !
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22-10-2009 14: 56 Annunci Google
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Siamo alle solite. Io credo che il prof. in questione debba poter esprimere la sua opinione anche su una questione così delicata, dopotutto non insegna a bambini delle elementari ma a studenti che hanno già superato la maturità e che per questo dovrebbero avere un minimo di giudizio critico e di filtro per tutto quello che gli viene insegnato.
Negare l'olocausto é probabilmente un errore, ma io credo che ognuno debba essere libero di esprimere la propria opinione. Il modo corretto di intervenire sarebbe aver fatto parlare, ad esempio, un altro professore di opinione opposta, ma certo non pensare a sanzioni per il professore reo di aver espresso il suo pensiero.
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Appunto, condivido il tuo pensiero.
Inoltre preciso che queste affermazioni il professore le ha scritte all'interno di uno dei suoi Blog.
Non sono argomenti che tratta durante le lezioni insieme ai suoi allievi.
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Io sono giovane e ingenuo, ma francamente credo che lo sterminio degli ebrei non sia contestabile. Manderei il nostro professorino nei campi di concentramento e gli farei vedere cosa realmente sono! Certe opinioni,secondo me, sono molte pericolose.
Quindi secondo lui gli ebrei deportati dove andavano, a Gardaland? Un professore di storia dovrebbe analizzare la storia oggettivamente, e non certo dare opinioni(in questo caso molto opinabile).
Negare l'olocausto non è un errore, un incredibile assurdità!
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Ho letto. E' assurdo che si discuta ancora sul professore: é più grave chi sanziona una persona per aver espresso il suo libero pensiero oppure chi dà il suo parere, per quanto grave, su un fatto storico?
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Originariamente Scritto da
laber91
Io sono giovane e ingenuo, ma francamente credo che lo sterminio degli ebrei non sia contestabile. Manderei il nostro professorino nei campi di concentramento e gli farei vedere cosa realmente sono! Certe opinioni,secondo me, sono molte pericolose.
Quindi secondo lui gli ebrei deportati dove andavano, a Gardaland? Un professore di storia dovrebbe analizzare la storia oggettivamente, e non certo dare opinioni(in questo caso molto opinabile).
Negare l'olocausto non è un errore, un incredibile assurdità!
Capisco il tuo punto di vista laber, però ci sono modi più "civili" per risolvere questo "problema".
Perché non mettono il professore dinanzi ad un contradditorio sull'argomento ad esempio? Sarebbe molto più efficace che il prof. in questione venga "umiliato" a parole piuttosto che una sospensione a mio parere.
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Il suo parere?
In matematica 2+2 fa 4, nessuno può esprimere un parere diverso.
Qui è la stessa cosa, vai a raccontare alle famiglie delle tantissime vittime oppure ai pochi ancora in vita che quello che hanno vissuto fosse solo leggenda!
Mi ritorna in mente il romanzo "Se questo è un uomo" di Primo Levi, persona che ha vissuto sulla sua pelle quella terribile esperienza, e che dopo tale avvenimenti si è suicidato, il suo cervello non riusciva più a farlo andare avanti, e ora questa sarebbe una leggenda???
Il libero pensiero e è dovrà sempre essere un diritto di tutti, ma consiglieri alle persone di non farne un uso troppo eccessivo!
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Non so voi, ma io mi sono preo la briga di entrare nel blog del 'professore';
e sono andato a vedere il commento che lui stesso a dato alla sua comparsa su Repubblica. Alcune affermazioni mi lasciano perplesso.
'Professionalmente parlando non sono uno storico revisionista, etc. etc. Non mi intendo e non mi occupo di camere a gas e cose simili. Naturalmente ho letto e vado leggendo libri a sostegno dell’una e dell’altra posizione(...)
E quindi ben conoscendo la malafede dei miei detrattori rivendico il diritto a non rispondere sulle mie private opinioni, mentre invece mi batto con tutte le mie forze sulla posizione di vuol difendere il sacro principio della libertà di pensiero e di ricerca.'
Non mi intendo nè mi occupo di camere a gas, ma mi sono fatto una opinione in merito, della quale non rispondo (causa la malafede dei miei detrattori???), ma voglio difendere il sacro principio della libertà di pensiero e ricerca (è questo il vero scopo delle sue 'sparate'?). Cioè esprimo le mie opinioni sul mio blog, ognuno è libero di leggerle ma non chiedetemi spiegazioni in merito, mi sembra di capire; sono libero di dire quello che mi pare in nome della libertà di pensiero e ricerca.
Mi sembra che sia il 'professore' (o ricercatore come preferisce definirsi) sia chi ne chiede l'allontanamento siano in cerca chi di notorietà (l'uno) e chi di consensi (l'altro).
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Quoto l'ultima frase di Drj.
Il sindaco indubbiamente reagendo cosi' non fa' altro che cercare "consesi" e nient'altro, perche' la sua reazione e' veramente esagerata.
Qui non si discute delle afferamazioni del professore, non siamo qui a discutere quanto siano giuste o meno.
Premetto che sono appassionata della storia degli Ebrei, ho letto tantissimi libri in merito all'argomento, fatto approfondimenti anche visitando alcuni luoghi. Trovo assurdo cio' che sostiene questo professore, ma questo non significa privarlo della lilberta' di espressione.
Allora se dichiaro che Gli Indiani d'AMerica non sono stati sterminati , domani mi arriva il sindaco di Reggio Emilia dicendomi che chiedera' le mie dimissioni?
E' assurdo.
Come sostiene Darthjo , io avrei preso una persona competente in materia, e l'avrei messa a confronto con questo professore.
Cio' che e' stato fatto dal sindaco e' solo per farsi "pubblicita'" e non fa' altro che ledere uno dei diritti sacro santi di ogni persona.
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Originariamente Scritto da
Alis
Quoto l'ultima frase di Drj.
Il sindaco indubbiamente reagendo cosi' non fa' altro che cercare "consesi" e nient'altro, perche' la sua reazione e' veramente esagerata.
Qui non si discute delle afferamazioni del professore, non siamo qui a discutere quanto siano giuste o meno.
Premetto che sono appassionata della storia degli Ebrei, ho letto tantissimi libri in merito all'argomento, fatto approfondimenti anche visitando alcuni luoghi. Trovo assurdo cio' che sostiene questo professore, ma questo non significa privarlo della lilberta' di espressione.
Allora se dichiaro che Gli Indiani d'AMerica non sono stati sterminati , domani mi arriva il sindaco di Reggio Emilia dicendomi che chiedera' le mie dimissioni?
E' assurdo.
Come sostiene Darthjo , io avrei preso una persona competente in materia, e l'avrei messa a confronto con questo professore.
Cio' che e' stato fatto dal sindaco e' solo per farsi "pubblicita'" e non fa' altro che ledere uno dei diritti sacro santi di ogni persona.
Quoto assolutamente i vostri post.
Si tratta di un tentativo di portare agli onori della cronaca il proprio nome e guadagnare consensi all'interno della propria zona territoriale.
Come modo di fare lo trovo assolutamente fazioso, ma di sicuro é un metodo che riscuote discreti successi a giudicare da quanto é utilizzato.
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