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Discussione: Nazca ritrovamento: la fossa della grande offerta

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    Predefinito Nazca ritrovamento: la fossa della grande offerta

    Nazca ritrovamento di fossa della grande offerta
    La loro fine era vicino e l'avevano capito: i Nazca, civilita' precolombiana vissuta nel Perù meridionale tra il 400 a. C. e il 500 d. C., tentarono il tutto per tutto per porre rimedio a questa fine cosi' imminente.
    Le divinita' erano il loro unico riferimento e per far placare la loro ira conoscevano solo un modo: doni e sacrifici umani
    Per questo decisero di offrire quanto di piu' prezioso avessero in quel momento: zucche incise e dipinte, tessuti, cesti, oggetti d'oro e il sacrificio di un uomo e un bambino. Tutto questo fu sepolto nella grande fossa per la grande offerta.

    Ecco alcune notizie sui Nazca trattare da repubblica.it

    I Nazca
    - Vissero lungo la costa desertica del Perù meridionale dal 400 a. C. al 550 d. C.
    - Sono famosi per le linee che disegnano sul terreno desertico enormi figure, soprattutto animali sacri ai nazca. Visibili solo dall'aereo. Si è detto persino che furono disegnate da extraterrestri, ma ora la teoria più accreditata li considera dei cammini sacri realizzati dai nazca rimuovendo le pietre più scure dalla superficie del deserto.
    - Realizzarono ceramiche raffinatissime, soprattutto vasi modellati nelle forme degli animali sacri.
    - Usavano deformare le teste stringendole in fasce di pelle di lama. Finora si credeva che fossero teste di nemici uccisi, ma ricercatori del Chicago Field Museum hanno appena dimostrato che i Nazca applicavano tale pratica su se stessi, e chi aveva il cranio così deformato si immolava forse volontariamente agli dei.

    Cahuachi
    - Era il centro cerimoniale più grande e più importante dei Nazca, il cuore del loro sistema di governo teocratico.
    - È il più grande centro cerimoniale al mondo costruito con mattoni crudi.
    - Si estendeva su 24 kmq e comprendeva 34 gruppi di piramidi.
    - Serviva solo per le cerimonie e le offerte religiose. La vita vera si svolgeva tutta all'esterno.
    - La scoperta più antica risale al 4280 a. C.: il corpo sacrificato di una donna, a cui furono amputati le gambe e il bacino. Già allora Cahuachi era luogo sacro.
    - Fu abbandonato verso il 400 d. C., forse a causa di una serie ripetuta di alluvioni e terremoti che distrussero i suoi edifici.

    La scoperta
    La "grande offerta", una fossa di 4 x 2 metri, profonda circa 3 metri, con dentro circa 200 oggetti:
    - un centinaio di vasi di ceramica decorati, perlopiù ancora intatti
    - 34 zucche dipinte con colori resinosi vivacissimi, le prime mai rinvenute nella terra dei Nazca.
    - 30 enormi cesti di vimini.
    - Moltissimi tessuti, la maggior parte ancora da aprire. Alcuni sono molto grandi (circa 1,80 x 1,60 metri) e sono quasi tutti dipinti, una vera rarità tra i nazca. Uniti agli altri tessuti trovati in passato (diverse centinaia) formano la maggiore collezione al mondo di tessuti nazca dipinti.
    - Un cucchiaio e una coppa d'oro.
    - Il corpo di un uomo sepolto in posizione fetale, con la testa mozzata e sepolta a parte, e quello di un bambino di due anni avvolto in un grande tessuto.



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