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La battaglia di Bouvines
E’ Un periodo molto caldo in Europa. Con la morte di Enrico VI (1197) in Germania e in Italia per la sua successione si scatenarono aspre lotte tra le fazioni sostenitrici di Ottone di Brunswick e quelle di Filippo di Svevia fratello di Enrico VI che, per la sua giovane età, si trova prima sotto la tutela della madre Costanza e poi del Pontefice Innocenzo III,
Intanto nel 1204 forte dell’appoggio del papato, Filippo II Augusto disconosce i possessi in Francia del re d'Inghilterra Giovanni Senza terra e dietro la forte pressione di papa Innocenzo III, comincia la repressione contro gli Albigesi (eretici Catari).
Re Giovanni deciso a risolvere la questione in modo definitivo chiede aiuto a Ottone IV suo nipote ed insieme ai loro alleati muovono le armate verso la Francia per sconfiggere definitivamente i francesi che a loro volta ricevono l’ aiuto di Papa Innocenzo III che a seguito dell’invasione della Sicilia scomunica Ottone IV, ed insieme ai francesi si prepara a contrastarlo.
La Battaglia di Bouvines (27 luglio 1214) in territorio francese, vide coinvolte le armate del Re di Francia, Filippo II Capeto detto Augusto, le armate dell’imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone IV e dei suoi alleati Giovanni Senza terra, re d'Inghilterra e il conte Ferrand delle Fiandre e altri alleati.
Tra le conseguenze di questa battaglia vi furono: l’unificazione della Francia, la sconfitta delle forze guelfe in Germania, la deposizione di Ottone IV e la nomina di Federico di Hohenstaufen a imperatore del Sacro Romano Impero con il nome di Federico II (25 luglio del 1215).
La Francia riuscì a definire l’unità nazionale grazie all’annessione di quei territori presi agli inglesi come l’Angiò, la Bretagna, il Maine, la Normandia e la Turenna ad eccezione dell’Aquitania.
In Inghilterra in conseguenza della sconfitta, si ebbe un indebolimento della monarchia che non fu in grado di fermare la rivolta dei Baroni e il Senza terra dovette concedere la Magna Charta Libertatum che limitava i poteri del sovrano a favore della nobiltà e del clero d'Inghilterra (Rennymedes, il 12 novembre del 1216.)
In Germania ci si avviò verso un clima di stabilità politica, grazie alla nomina di Federico II al posto di Ottone IV che aveva perso il supporto da parte di quei i principi germanici che alla morte di Enrico VI, gli avevano consentito di diventare Re di Germania e Imperatore del Sacro Romano Impero.
Il Papato sostenendo Federico II per le corone del regno di Sicilia e del Sacro Romano Impero a patto che non fossero riunificati i possedimenti imperiali e quelli siciliani, con i favori di Federico II veniva a riaffermare il proprio potere in Germania e in Europa al punto da indurire l’offensiva contro Valdesi e Catari.
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01-12-2008 16: 52 Annunci Google
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